Cosa sono i Covered Bond o Obbligazioni bancarie garantite?

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Cosa sono i Covered Bond o Obbligazioni bancarie garantite?

I covered bond, in Italiano obbligazioni garantite, sono uno strumento finanziario molto amato dai trader. Ecco come funzionano le obbligazioni bancarie garantite e cosa sono.

Cosa sono le obbligazioni bancarie garantite? Come funzionano questi titoli obbligazionari? Se queste sono le domande che ti stai ponendo sei nel posto giusto, dal momento che di seguito troverai tutte le risposte ai tuoi quesiti.

Le Obbligazioni bancarie garantite, chiamate anche Covered bond sono strettamente legate al processo di cartolarizzazione dei crediti e sottostanno alla stessa disciplina legislativa prevista nella legge 130/1999.

Queste obbligazioni si caratterizzano per alcune disposizioni, oltre a quelle valide anche per le ABS (Titoli Asset-Backed Security), che ne migliorano la qualità in termini di rischio emittente.

Vediamo adesso nel dettaglio come funzionano e quali sono le caratteristiche di questo tipo di obbligazioni.

Obbligazioni garantite: caratteristiche principali

Iniziamo con il dire che con il termine covered bond ci si riferisce a delle obbligazioni che hanno un profilo di rischio molto basso.
Diversamente dalle normali cartolarizzazioni i coverd bond garantiscono a chi li sottoscrive la restituzione del capitale.

Non solo la restituzione è garantita, ma anche gli interessi maturati mediante il vincolo di una piccola parte dell’attivo patrimoniale.
I covered bond sono per questo usati in ben 22 Paesi europei.

Da sottolineare parlando di questo particolare tipo di obbligazioni è che l’operazione di cessione del credito ad una SPV è riservata alle banche, e le attività cedibili devono rientrare in una di queste categorie:

  • crediti fondiari e ipotecari;
  • crediti nei confronti delle pubbliche amministrazioni o garantite da queste;
  • titoli di cartolarizzazione aventi come oggetto crediti di cui ai punti precedenti.

Obbligazioni garantite: le banche emittenti

Non tutte le banche possono emettere covered bond, ma solo quelle dotate di elevata patrimonializzazione. In particolare la possibilità di emettere queste obbligazioni è riservata a gruppi bancari:

  • con un patrimonio di vigilanza consolidato non inferiore a 500 milioni di euro;
  • con un coefficiente patrimoniale complessivo non inferiore al 9%.

Se la banca intenzionata a emettere covered bond non fa parte di un gruppo bancario, deve essere in grado di soddisfare tali requisiti con il proprio patrimonio.

Emissione dei Covered bond

Il soggetto emittente, ovvero la banca, eroga contemporaneamente alla SPV un prestito subordinato con il quale acquista i crediti oggetto della cessione. Questi crediti, come nel caso delle ABS, costituiscono un patrimonio separato sul quale l’SPV stessa presta garanzia a favore dei portatori dei titoli.

L’SPV deve avere come oggetto esclusivo l’acquisto di tali crediti, come accade nella normale procedura di cartolarizzazione. Ma nel caso di covered bond l’acquisto degli attivi ceduti deve avvenire mediante l’assunzione di finanziamenti concessi o garantiti anche dalle banche cedenti.

Obbligazioni garantite: controllo del rapporto massimo

Un’altra garanzia prevista per queste obbligazioni è rappresentata dall’obbligo di rispettare il rapporto massimo tra le obbligazioni oggetto di garanzia e le attività cedute. La banca emittente deve assicurare in ogni momento al portatore dei titoli che il valore dei covered bond in suo possesso non sia superiore a quello delle attività.

Il controllo del rispetto del rapporto massimo si basa su tre differenti parametri, che devono sempre essere rispettati:

  • il valore nominale complessivo delle attività incluse nel patrimonio separato deve essere almeno pari al valore nominale delle obbligazioni bancarie garantite in essere;
  • il valore attuale netto delle attività incluse nel patrimonio separato deve essere almeno pari al valore attuale netto delle obbligazioni bancarie garantite in essere;
  • i proventi generati dagli attivi inclusi nel patrimonio separato, al netto dei costi della banca cessionaria, devono essere sufficienti a coprire gli interessi e i costi dovuti, sulle obbligazione bancarie garantite, tenendo anche conto degli eventuali contratti derivati di copertura del rischio legati all’operazione.

Garanzie dei Covered bond

Riassumendo quanto detto finora, i portatori di obbligazione bancarie garantite possono contare su diversi fattori di garanzia:

  • Le attività cedute alle SPV sono destinati alla soddisfazione esclusiva dei sottoscrittori;
  • è previsto il diritto di rivalsa dei sottoscrittori sul patrimonio stesso della banca emittente;
  • le società veicolo si impegnano a versare quanto dovuto in caso di insolvenza dell’emittente;
  • il valore delle obbligazioni non può mai superare quello degli attivi ceduti.

Ovviamente però a delle garanzie maggiori corrispondono anche dei minori tassi di interesse. Difatti la sicurezza dell’investimento comporta anche un minore introito, dato che il rendimento scende con la componente di rischio.