Azioni FCA verso i massimi di marzo 2015. Marchionne apre al ritorno al dividendo

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Azioni FCA verso i massimi di marzo 2015. Marchionne apre al ritorno al dividendo

Azioni FCA in verde grazie alle parole di Marchionne e all’annuncio di nuovi investimenti negli USA. Titolo verso il test dei massimi di marzo 2015?

Le azioni FCA si dimostrano tra le più forti della seduta odierna del Ftse Mib. Il titolo della casa automobilistica è oggetto di acquisti dopo l’annuncio di nuovi investimenti negli Stati Uniti e in scia di quanto dichiarato da Marchionne oggi al Salone dell’Auto di Detroit.

L’amministratore delegato della compagnia italo-americana ha confermato i target del 2018, aprendo alla possibilità di un ritorno al dividendo prima del previsto. Nel frattempo, le azioni FCA avanzano del +0,2% a quota €9,9 e sembrerebbero pronte ad avanzare verso la resistenza a quota €10,4 anche se gli indicatori tecnici a breve potrebbero segnalare uno storno fisiologico.

Azioni FCA positive con un Ftse Mib piuttosto debole

Le azioni di FiatChrysler sono tra le più forti del Ftse Mib nella seduta odierna, contrassegnata dalle vendite principalmente sul comparto bancario. Il titolo della casa automobilistica beneficia dell’annuncio di nuovi investimenti negli USA e delle parole pronunciate poco fa in conferenza stampa dall’amministratore delegato Sergio Marchionne.

Azioni FCA: Marchionne fiducioso per il raggiungimento dei target 2018

L’ad del gruppo si è mostrato particolarmente fiducioso nell’incontro con analisti e giornalisti a Detroit. Il top manager ha confermato tutti i target al 2018, ritenendo che il raggiungimento di questi è sempre più vicino.

Marchionne è poi intervenuto sulla questione dividendo, dichiarando che vi è la possibilità che si torni al rilascio della cedola anche prima del 2018, molto dipenderà da come si chiuderà il 2017.

L’amministratore delegato è stato poi interpellato riguardo l’andamento negli States. Il CEO ha fatto sapere che sono ancora in corso le ricerche di un partner per la produzione di berline oltreoceano, segnalando che le proposte arrivate finora non erano soddisfacenti dal punto di vista dei costi-benefici.

Azioni FCA: Marchionne non ha avuto contatti con Donald Trump

Al manager è stato chiesto se avesse avuto contatti con il nuovo presidente americano, Donald Trump. Marchionne ha precisato di non aver avuto alcun colloquio telefonico con il tycoon americano.

Tuttavia, l’ad ha lanciato un chiaro invito a Trump a non alzare barriere economiche, pur ritenendo che il nuovo presidente ha ben chiare le dinamiche economiche da seguire.

Azioni FCA: analisi tecnica di breve periodo. Verso il test di €10,4?

L’impostazione tecnica del grafico delle azioni FCA è rialzista, come si può vedere dall’incrocio delle medie mobili semplici di breve, medio e lungo termine. Il titolo della casa automobilistica ha rotto la resistenza in area €9,86 proiettandosi così verso il test del livello fermo a quota €10,4 circa.

Il superamento anche di questa resistenza comporterebbe un allungo sui massimi di marzo 2016 in area €10,68 dove sarà da valutare se porterà alla rottura di questo livello.

Al momento gli indicatori tecnici sembrano piuttosto carichi di ipercomprato. Il RSI si trova in un momento di picco di tale area mentre il MACD ancora non dà segni di inversione di tendenza pur muovendosi su valori tecnici elevati. Una chiusura, piuttosto certa, al di sopra della banda superiore di Bollinger indicherebbe il proseguimento della fase rialzista attuale.

Per il momento sembra possibile il raggiungimento di quota €10,4 senza grossi scossoni anche se da lì una fermata fisiologica potrebbe arrivare. In questo caso, l’obiettivo sarebbe il test del supporto a quota €9,86 prima e €9,63 poi.

Nel caso di rottura di questo secondo livello, andrebbe valutata la possibilità della chiusura di alcuni gap lasciati aperti nel corso del lungo rally visto finora. Chiusura anch’essa fisiologica per andare a testare nuovi massimi.