Ucraina, inviare truppe sarebbe sbagliato. Il risultato del sondaggio di Money.it

Alessandro Cipolla

7 Marzo 2024 - 12:52

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I risultati del sondaggio di Money.it: per l’86% dei rispondenti sarebbe sbagliato inviare soldati italiani per aiutare l’Ucraina nella guerra contro la Russia.

Ucraina, inviare truppe sarebbe sbagliato. Il risultato del sondaggio di Money.it

Ucraina, inviare truppe sarebbe sbagliato. Questo è il responso del sondaggio lanciato da Money.it dopo che, prima il presidente francese Emmanuel Macron e poi il capo del Pentagono Lloyd Austin, hanno ventilato l’ipotesi di una guerra diretta della Nato contro la Russia per impedire a Mosca di arrivare fino a Kiev e poi, magari, non fermarsi attaccando i Paesi baltici.

Invio truppe in Ucraina Invio truppe in Ucraina I risultati del sondaggio di Money.it

Come si può vedere dai risultati del sondaggio, che ricordiamo non ha un valore scientifico ma soltanto indicativo non essendo stato realizzato a campione, per l’86% dei rispondenti sarebbe sbagliato inviare soldati italiani per aiutare l’Ucraina nella guerra contro la Russia.

Un risultato plebiscitario che farebbe intendere la netta contrarietà dei lettori a una sorta di entrata in guerra dell’Italia contro la Russia, anche se un 14% dei rispondenti sarebbe favorevole a uno scenario del genere.

C’è da dire che Giorgia Meloni ha specificato subito che l’Italia non intende inviare proprie truppe in Ucraina, ma se un Paese membro della Nato dovesse entrare in guerra contro la Russia a quel punto il nostro esercito difficilmente potrebbe tirarsi indietro dall’intervenire.

No all’invio di truppe in Ucraina: il risultato del sondaggio

Il sondaggio di Money.it parla chiaro: i lettori sono per larga maggioranza contrari all’invio di soldati in Ucraina, visto che questo significherebbe scendere in guerra contro la Russia, la più grande potenza nucleare al mondo.

Ma perché si sta discutendo molto di questa possibilità? Nei giorni scorsi Emmanuel Macron ha dichiarato che “non c’è consenso in questa fase sull’invio di truppe sul terreno; non bisogna escludere nulla, faremo tutto il possibile affinché la Russia non vinca”.

Successivamente il presidente francese ha aggiunto che “ci stiamo certamente avvicinando a un momento nella nostra Europa in cui non dobbiamo essere codardi”, mentre poco prima il numero uno del Pentagono Lloyd Austin ha fatto sapere che “se l’Ucraina cade credo davvero che la Nato entrerà in guerra con la Russia”.

Come detto l’Italia - al pari dei vertici della Nato e di molti altri membri dell’Alleanza Atlantica - subito ha smentito questa ipotesi, ma al momento non è possibile intuire come in futuro potrà evolvere la guerra in Ucraina.

Viste le difficoltà militari di Kiev, senza un intervento diretto della Nato la Russia sembrerebbe essere destinata a vincere la guerra: vista la totale assenza di una linea diplomatica, presto le parole di Macron potrebbero tornare a essere di grande attualità.

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