Agevolazioni imprese, la Nuova Sabatini è green dal 2023: a chi spetta il contributo maggiorato e come fare domanda

Rosaria Imparato

12 Dicembre 2022 - 13:13

La Nuova Sabatini diventa green nel 2023: le domande per ottenere le agevolazioni si presentano dal 1° gennaio. Vediamo a quali imprese spetta il contributo maggiorato.

Agevolazioni imprese, la Nuova Sabatini è green dal 2023: a chi spetta il contributo maggiorato e come fare domanda

La domanda per ottenere i contributi spettanti con la Nuova Sabatini si può presentare dal 1° gennaio 2023. A definire le istruzioni per la procedura di compilazione e presentazione dell’istanza è la circolare del 6 dicembre 2022 del Ministero delle Imprese e del Made In Italy (ex Mise). Ci sono delle novità sulle agevolazioni per le imprese: dal 2023, infatti, la Nuova Sabatini diventa green, con l’estensione agli investimenti per la transizione ecologica e una maggiorazione del contributo del 30%.

La Nuova Sabatini è un’agevolazione dedicata alle pmi per l’acquisto (o il leasing) di beni strumentali, quindi macchinari nuovi, impianti e attrezzature. Vediamo quali sono le novità per il 2023, qual è la procedura per fare domanda e a chi spettano i contributi.

Nuova Sabatini green dal 2023: a chi spettano le agevolazioni

Possono presentare domanda per la Nuova Sabatini green le micro, piccole e medie imprese iscritte nel Registro imprese, che hanno sede legale o unità locale in Italia.

Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione delle imprese dei settori Finanza e Assicurazioni. Le imprese devono essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.

Inoltre, i soggetti beneficiari non devono rientrare tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea, ferma restando la possibilità per l’impresa di regolarizzare la propria posizione, anche successivamente alla data di presentazione della domanda.

L’agevolazione è concessa alla Pmi nella forma di un contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento ad un tasso d’interesse annuo pari a:

  • 2,75% per gli investimenti in beni strumentali;
  • 3,575% per gli investimenti 4.0 e gli investimenti green.

Come presentare domanda per ottenere gli incentivi della Nuova Sabatini green

La domanda si trasmette direttamente ai soggetti finanziatori convenzionati (tra quelli in elenco), esclusivamente via pec. Si tratta di banche e intermediari finanziari, aderenti all’Addendum alla convenzione tra Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti. La Nuova Sabatini green è dedicata agli investimenti a basso impatto ambientale e nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

Le istruzioni per la presentazione delle domande si trovano nella circolare n. 410823 del 6 dicembre 2022, in cui vengono definiti criteri per l’invio delle richieste di accesso alla maggiorazione del 30% del contributo prevista per gli investimenti green.

Per ricevere il contributo maggiorato è necessario il possesso di:

  • una certificazione ambientale di processo o di prodotto idonea sui beni oggetto dell’investimento;
  • un’autodichiarazione ambientale rilasciata da produttori, importatori o distributori dei beni.

La domanda di agevolazione deve essere sottoscritta, a pena di improcedibilità, dal legale rappresentante dell’impresa proponente o da un suo procuratore, mediante firma digitale. La data di apposizione della firma digitale sul modulo di domanda deve essere precedente o contestuale alla data della pec che certifica la trasmissione della domanda di accesso alle
agevolazioni ai soggetti finanziatori, pena l’improcedibilità della stessa.

I documenti da allegare alla domanda

Alla domanda di agevolazione devono essere allegati i documenti che seguono:

  • nel caso in cui l’impresa sia associata/collegata, serve il prospetto recante i dati per il calcolo della dimensione d’impresa, redatto utilizzando il “Prospetto per il calcolo dei parametri dimensionali” disponibile nella sezione “BENI STRUMENTALI
    (NUOVA SABATINI)” del sito www.mise.gov.it;
  • nel caso in cui il contributo sia superiore a 150mila euro, le dichiarazioni sostitutive di atto notorio in merito ai dati necessari per la richiesta delle informazioni antimafia rese dai soggetti sottoposti a verifica ai sensi dell’articolo 85 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 e ss.mm.ii., utilizzando i modelli disponibili nella sezione “BENI STRUMENTALI (NUOVA
    SABATINI)” del sito www.mise.gov.it.

La domanda deve essere compilata in via esclusivamente telematica attraverso la procedura disponibile nella sezione «compilazione domanda di agevolazione», disponibile nella piattaforma.

Tutti i dettagli nella circolare del 6 dicembre in allegato.

CIRCOLARE DIRETTORIALE RECANTE LA DISCIPLINA DEI CONTRIBUTI E DEI FINANZIAMENTI PER L’ACQUISTO DI NUOVI MACCHINARI, IMPIANTI E ATTREZZATURE DA PARTE DI PMI - 6 dicembre 2022
Clicca qui per scaricare l’allegato.

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