Caro affitti, la colpa è dell’inflazione e del mercato: i risultati del sondaggio

Alessandro Cipolla

16 Maggio 2023 - 16:20

I risultati del sondaggio di Money.it: per il 37% dei rispondenti la colpa del caro affitti sarebbe dell’inflazione e del mercato, ma in molti puntano il dito contro i proprietari.

Caro affitti, la colpa è dell’inflazione e del mercato: i risultati del sondaggio

Caro affitti, la colpa è dell’inflazione e del mercato. Questo è il responso del sondaggio di Money.it, lanciato proprio nel pieno delle proteste da parte degli studenti che, in una sorta di staffetta, si stanno dando il cambio accampati in tende fuori dagli atenei: un modo questo per richiamare l’attenzione sulla difficoltà di trovare case o stanze a prezzi non proibitivi.

Caro affitto per gli studenti, di chi è la colpa? Caro affitto per gli studenti, di chi è la colpa? Risultati sondaggio Money.it

Come si può vedere dai risultati del sondaggio, che ricordiamo non ha un valore scientifico ma soltanto indicativo non essendo stato realizzato a campione, per il 37% dei rispondenti la colpa del caro affitti sarebbe dell’inflazione e del mercato.

Quasi un lettore su quattro però ha puntato il dito contro i proprietari delle case - rei di speculare visto il momento di aumento generale dei prezzi - mentre c’è un 22% che invece reputa responsabile il governo.

Meno gettonati nel sondaggio le Regioni e i Comuni, in qualche modo tirati in ballo nelle polemiche sul caro affitti vista l’uscita del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara che ha parlato di costi alti dove ad amministrare c’è il centrosinistra.

Caro affitti? Colpa dell’inflazione e del mercato

Stando al sondaggio i lettori di Money.it sembrerebbero essere convinti che il caro affitti - che colpisce tutti e non solo gli studenti - non sia colpa di qualcuno in particolare, ma sia figlio dell’inflazione e delle logiche del mercato immobiliare.

Del resto le ultime stime parlano di una inflazione che in Italia sarebbe tornata a crescere, anche se dopo un anno ci si dovrebbe iniziare a chiedere se l’aumento dei prezzi sia veramente giustificato oppure ormai sia una mera speculazione.

Per quanto riguarda gli immobili molti dei rispondenti pensano che ci siano dei proprietari che stiano facendo i furbi, approfittando dell’inflazione per aumentare gli affitti senza che a monte ci siano delle reali motivazioni.

Intanto il governo in tutta fretta ha sbloccato 660 milioni previsti dal Pnrr per aumentare i posti letto per gli studenti universitari, ma all’appello mancano ancora i 300 milioni del fondo per gli affitti che non è stato rifinanziato dall’esecutivo nell’ultima legge di Bilancio.

Il caro affitti così sembrerebbe essere una problematica con molte cause: l’unica certezza è che al momento prendere un appartamento in affitto in una grande città è diventato proibitivo non solo per gli studenti, ma anche per i lavoratori.

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