Bonus assunzioni 2017: requisiti, termini e agevolazioni per i datori di lavoro

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Bonus assunzioni 2017: requisiti, termini e agevolazioni per i datori di lavoro

Bonus assunzioni 2017: tutte le agevolazioni per i datori di lavoro, i requisiti e le regole per usufruire degli sgravi fiscali in vigore.

Bonus assunzioni 2017: per i datori di lavoro che assumono giovani e disoccupati con contratto di lavoro a tempo indeterminato la Legge di Bilancio ha introdotto importanti agevolazioni fiscali, oltre a prorogare alcune di quelle già in vigore.

Per i datori di lavoro sono previsti importanti sgravi fiscali a fronte dell’assunzione di nuovo personale, anche per il 2017. L’obiettivo è quello di contrastare il fenomeno della disoccupazione, soprattutto per quanto riguarda i più giovani e i disoccupati percettori di Naspi.

Tra le agevolazioni previste ricordiamo che con la Legge di Bilancio 2017 è stato inserito il bonus assunzioni rivolto a datori di lavoro e lavoratori del Sud ma non si tratta dell’unica agevolazione prevista.

Ecco di seguito una guida pratica e completa a tutte le agevolazioni per i datori di lavoro in vigore nel 2017 e quali sono gli sgravi fiscali di cui è possibile beneficiare assumendo nuovi lavoratori disoccupati e giovani con contratto a tempo indeterminato.

Bonus assunzioni 2017: requisiti, termini e agevolazioni per i datori di lavoro

Con la Legge di Bilancio 2017 sono numerosi i bonus assunzioni che i datori di lavoro potranno richiedere. In ogni caso, l’agevolazione per chi assume disoccupati consiste in uno sgravio contributivo a valere su ogni lavoratore che rispetti i requisiti di legge.

Tra le agevolazioni previste quella che ha avuto maggiore risonanza mediatica è sicuramente il bonus assunzioni Sud 2017 che, assieme alla proroga delle agevolazioni per l’assunzione di giovani, ha impiegato buona parte delle risorse impiegate dal Governo nel pacchetto lavoro della Manovra.

Tuttavia non si tratta dell’unico bonus assunzioni in vigore nel 2017: i datori di lavoro hanno a disposizione un’ampia scelta per quel che riguarda agevolazioni e categorie di lavoratori per i quali sono ammessi gli sgravi fiscali.

Donne, disoccupati, giovani genitori, lavoratori over 50, lavoratori con status di disabilità accertata e percettori di Naspi e Cigs: queste le categorie di lavoratori ai quali è riconosciuto lo sgravio contributivo.

Vediamo, di seguito, tutte le agevolazioni e bonus assunzioni 2017 divise per categoria di lavoratori per cui è possibile richiedere lo sgravio contributivo.

Bonus assunzioni 2017: tutte le agevolazioni e requisiti

L’ultima novità in merito alle agevolazioni per i datori di lavoro è l’introduzione del Bonus assunzioni Sud, introdotto con la Legge di Bilancio 2017, con il quale è previsto lo sgravio contributivo per i datori di lavoro che assumeranno giovani tra i 15 e i 24 anni e over 25 disoccupati da almeno 6 mesi. Ci siamo già occupati del Bonus assunzioni Sud 2017 e, per evitare di essere ripetitivi, in questo articolo analizzeremo quali sono le altre agevolazioni previste.

Prima di scendere nel dettaglio, precisiamo che nonostante siano previsti requisiti diversi per richiederlo, l’art. 31 del D.Lgsl. 150/2013 stabilisce che il bonus non è erogato in alcuni casi specifici, ovvero:

  • assunzione per attuazione di obbligo preesistente stabilito da norme di legge o contrattazione collettiva;
  • se l’assunzione viola il principio di precedenza alla riassunzione di un lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da lavoro a termine;
  • assunzioni da parte di datori di lavoro che hanno in atto sospensioni dal lavoro per crisi o riorganizzazione aziendale;
  • assunzioni di lavoratori licenziati dallo stesso datore di lavoro nei 6 mesi precedenti.

Dopo le opportune premesse, vediamo quali sono le agevolazioni per datori di lavoro in vigore ad oggi.

Bonus assunzioni giovani 2017

Meglio conosciuto come bonus Garanzia Giovani, l’agevolazione consisterà, anche nel 2017, nella possibilità di beneficiare di uno sgravio contributivo per tutti i datori di lavoro privati che assumeranno giovani iscritti a Garanzia Giovani e di età compresa tra i 15 e i 29 anni. L’agevolazione avrà valenza per assunzioni nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2017.

L’incentivo consiste in uno sgravio contributivo da 1.500 a 6.000 euro a lavoratore assunto per contratto di lavoro a tempo indeterminato o apprendistato, con riduzione del 50% nel caso di contratto di lavoro a tempo determinato. L’entità del Bonus dipende dalla classe di profilazione del lavoratore. Quest’ultima dipende, a sua volta, dalle possibilità che il lavoratore considerato trovi un’occupazione.

Per tutti i dettagli leggi -> Bonus Garanzia Giovani 2017: nuovi importi, requisiti e novità del bonus assunzioni

Bonus assunzioni 2017 lavoratori over 50, in Cigs e Naspi

Anche per i meno giovani sono previste agevolazioni in caso di assunzione: il bonus per lavoratori di età maggiore ai 50 anni e disoccupati da oltre 12 mesi consente di beneficiare della riduzione del 50% dei contributi per 18 o 12 mesi.

L’agevolazione potrà essere richiesta da tutti i datori di lavoro del settore privato e in tutto il territorio nazionale e il bonus sarà riconosciuto per contratti di lavoro a tempo determinato, indeterminato o per trasformazioni di contratto a termine in indeterminato.

Per i lavoratori in CIGS, il bonus è rivolto alle assunzioni di lavoratori in Cassa integrazione guadagni straordinaria da almeno 3 mesi e ai dipendenti di aziende beneficiare di CIGS da almeno 6 mesi. Hanno accesso al beneficio tutti i datori di lavoro, comprese le società cooperative che assumono soci lavoratori in rapporto di subordinazione.

Il bonus assunzioni consiste in una riduzione contributiva pari a quanto previsto per gli apprendisti, ovvero al 10% per 12 mesi e in un beneficio economico pari al 50% dell’indennità di mobilità spettante al lavoratore per 9 mesi (lavoratori fino a 50 anni), 21 mesi (lavoratori con più di 50 anni), 33 mesi (lavoratori con più di 50 anni residenti al Sud e nelle aree ad alto tasso di disoccupazione).

Il bonus assunzioni 2017 per i lavoratori percettori di Naspi e assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato consiste in un incentivo economico pari al 20% dell’indennità mensile spettante di diritto al lavoratore per il periodo non goduto di Naspi.

Bonus assunzioni 2017 donne e giovani genitori

Agevolazioni anche per chi assume donne disoccupate: in questo caso il bonus assunzioni consentirà ai datori di lavoro di beneficiare dello sgravio contributivo del 50% per 18 mesi in caso di assunzioni con contratto a tempo indeterminato o di 12 mesi per contratti di lavoro a tempo determinato.

Requisito richiesto alla lavoratrice è di essere disoccupata da 24 mesi; nel caso di assunzioni in aree svantaggiate o in settori in cui la disparità occupazionale di genere è almeno del 25% i mesi di disoccupazione richiesti scendono a 6.

Per tutti i dettagli leggi anche -> Bonus assunzioni donne 2017: agevolazioni e requisiti

Per giovani genitori è ammesso il bonus per le assunzioni in imprese private, società cooperative e studi professionali di giovani di età non superiore ai 35 anni, genitori di figli minori legittimi, naturali, adottivi o affidatari.

Per le assunzioni a tempo indeterminato o per trasformazioni di contratti da tempo determinato a indeterminato è concesso al datore di lavoro un bonus assunzioni di 5 mila euro ad assunzione o trasformazione, nel limite di 5 assunzioni ad impresa o società.

Bonus assunzioni 2017 disabili e persone svantaggiate

Per le cooperative sociali è riconosciuta la possibilità di beneficiare del bonus per l’assunzione di persone svantaggiate. Requisito per richiederlo è aver assunto almeno il 30% dei lavoratori facenti parti della categoria e la misura dell’agevolazione consiste nella riduzione a zero delle aliquote di contribuzione per l’assicurazione obbligatoria previdenziale e assistenziale.

Le persone svantaggiate e i lavoratori per i quali è prevista l’agevolazione sono:

  • invalidi fisici, psichici e sensoriali;
  • ex degenti di ospedali psichiatrici, anche giudiziari;
  • soggetti in trattamento psichiatrico;
  • tossicodipendenti, alcoolisti;
  • minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare;
  • persone detenute o internate negli istituti penitenziari;
  • condannati e internati ammessi al lavoro esterno, anche come misura alternativa alla detenzione (semiliberi, affidati ai servizi sociali, in detenzione domiciliare).

Per i datori di lavoro che assumono disabili il bonus assunzioni 2017 è così suddiviso:

  • disabili con riduzione della capacità lavorativa tra il 67% e il 79% o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria del testo unico in materia di pensioni di guerra: al datore di lavoro spetta un bonus assunzioni pari al 35% della retribuzione mensile lorda. In questo caso, l’incentivo ha una durata di 36 mesi;
  • lavoratori con riduzioni superiori al 79% o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria del testo unico in materia di pensioni di guerra: spetta un bonus occupazione pari al 70% della retribuzione mensile lorda per un massimo di 36 mesi, per ogni lavoratore assunto a contratto a tempo indeterminato;
  • lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, spetta in caso di assunzione a tempo indeterminato o di assunzione a tempo determinato di durata non inferiore a 12 mesi, un bonus pari al 70% della retribuzione lorda mensile per una durata massima di 60 mesi.

Per prendere nota di tutti i riferimenti normativi dei bonus assunzioni 2017 leggi l’articolo -> Bonus assunzioni 2017: tutti i riferimenti normativi