Affidamento figli: multe fino a 5000€ per i genitori che non rispettano gli accordi

Isabella Policarpio

02/09/2020

Dopo il divorzio non è sempre facile gestire l’affidamento dei figli minori: se uno dei genitori non rispetta gli accordi su turni e giorni di visita rischia pesanti sanzioni amministrative. Ecco cosa dice la legge.

Affidamento figli: multe fino a 5000€ per i genitori che non rispettano gli accordi

Spesso dopo il divorzio e la separazione tra i genitori possono nascere delle controversie circa l’affidamento dei figli, specie riguardo ai giorni della settimana e dei fine settimana che spettano alla madre o al padre. Per questo nella maggior parte dei casi è necessario l’intervento del giudice che stabilisce criteri e linee direttive con cui organizzare l’affidamento dei figli, con particolare attenzione ai minori.

Ma cosa succede se la madre o il padre non rispettano i turni ostacolando il corretto svolgimento dell’affidamento? In tal caso la legge prevede che il genitore inadempiente può essere condannato a pagare una multa che può arrivare fino a 5000 euro. Ma non finisce qui, nei casi più gravi può scattare anche il risarcimento danni nei confronti del figlio e dell’altro genitore.

Mancato rispetto degli accordi di affidamento: quando scatta la multa

I figli sono i soggetti che risentono maggiormente della rottura del matrimonio soprattutto perché tra i genitori, purtroppo, spesso nascono liti e dissapori legati alla gestione dell’affidamento e dei turni settimanali. Ma la legge è molto chiara sul punto: i genitori che commettono gravi inadempienze e ostacolano in qualunque modo la corretta gestione dell’affidamento possono essere condannati a pagare una sanzione amministrativa; e ciò a prescindere dalla concreta lesione degli interessi del minore.

Ai sensi dell’articolo 709 ter del Codice di procedura civile, il giudice può condannare il genitore a pagare una multa che va da un minimo di 75 euro fino ad un massimo di 5000 euro. La multa per inadempimento degli obblighi genitoriali può scattare sia nel caso in cui l’affidamento sia stato concordato dai genitori in maniera consensuale sia quando il calendario degli incontri è stato stabilito dagli avvocati o dal giudice.

E non finisce qui, non di rado la multa si accompagna alla condanna a risarcire i danni economici e morali sia nei confronti dell’altro genitore che del minore.

Anzi, stando alle ultime sentenze della Corte di cassazione, se il genitore che non rispetta i turni si dimostra disinteressato nei confronti della vita del figlio (ad esempio degli impegni scolastici, sportivi e sociali) può scattare il reato di “Violazione degli obblighi di assistenza familiare” e questo anche se versa regolarmente l’assegno di mantenimento. Ciò perché per essere un bravo genitore non basta adempiere agli obblighi economici ma bisogna anche assicurare l’assistenza morale ed educativa per le quali è necessario rispettare la gestione dell’affidamento e permettere al minore di trascorrere tempo di qualità sia con la madre che con il padre.

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