Prezzo oro: le nuove previsioni 2017. Fin dove arriverà la quotazione?

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Prezzo oro: le nuove previsioni 2017. Fin dove arriverà la quotazione?

Prezzo dell’oro: le nuove previsioni 2017. Fin dove si spingerà la quotazione secondo gli analisti? Ecco cosa aspettarsi.

Prezzo dell’oro previsioni 2017 - Il prezzo dell’oro torna a rialzare la testa, ma quali sono le nuove previsioni 2017 fornite dagli analisti?

Negli ultimi mesi il prezzo dell’oro non ha avuto di certo un andamento lineare. Come abbiamo avuto modo di osservare, nel momento in cui è stata chiara la vittoria di Trump alle elezioni USA 2016 la quotazione è schizzata alle stelle. Tutto ciò ha portato a formulare alcune previsioni 2017 che tuttavia sono state immediatamente ritoccate.

In modo quasi inaspettato il prezzo dell’oro è crollato dopo l’elezione di Trump e il timore degli analisti si è trasformato in ottimismo e fiducia. Le previsioni 2017 sul prezzo dell’oro sono state dunque modificate in parte, ma quali sono le ultime fornite dagli analisti?

A parlare delle previsioni 2017 sul prezzo dell’oro sono stati nomi altisonanti fra cui quelli di World Bank, Societe Generale, Credit Suisse e Toronto-Dominion Bank. Si ricordi tuttavia che alcune di queste previsioni 2017 sul prezzo dell’oro sono state effettuate prima della vittoria di Trump e prima della riunione Fed di dicembre, ma abbiamo deciso di riportarle proprio per evidenziare il contesto in cui ci stiamo muovendo.

Ecco allora di seguito le nuove previsioni 2017 sul prezzo dell’oro. Fin dove si spingerà la quotazione del bene rifugio e quanto ancora sarà influenzato dalla presidenza di Donald Trump?

Prezzo oro: le nuove previsioni 2017 di David Roche

Secondo le previsioni 2017 sul prezzo dell’oro di David Roche, analista della Independent Strategy con 45 anni di esperienza alle spalle, la quotazione guadagnerà più del 6% per la fine dell’anno e a pesare ancora una volta sarà Donald Trump. Gli investitori, secondo queste nuove previsioni 2017, torneranno presto ad essere spaventati dai rischi derivanti dalla presidenza Trump e cercheranno rifugio nel metallo prezioso.

Secondo queste nuove previsioni 2017, il prezzo dell’oro salirà a 1.300 dollari l’oncia, mentre molti altri asset come le obbligazioni non saranno così fortunate.

“Il grande rischio politico generato dall’elezione del nuovo presidente creerà una grande quantità di tensioni internazionali che sfoceranno in una guerra commerciale come ad esempio con la Cina”,

ha affermato Roche.
Le prime due settimane di mandato repubblicano hanno spinto gli investitori a riversarsi nuovamente sul metallo prezioso facendo così rialzare il prezzo dell’oro. I timori maggiori sono ancora legati ai provvedimenti del presidente, tra cui quello di smantellare il Dodd Frank Act, quello di eliminare il TPP, quello relativo alla costruzione del muro con il Messico, solo per citarne qualcuno.

Secondo le previsioni 2017 sul prezzo dell’oro di Roche, insomma, mentre la Fed rialzerà i tassi 3 volte quest’anno, i crescenti rischi politici ed economici attrarranno sempre più investitori sul metallo prezioso. Si pensi, infatti, che il prezzo dell’oro ha già toccato i massimi di due mesi nei giorni scorsi, mentre oggi viaggia in rialzo dello 0.25% a quota 1.223,25 dollari l’oncia.

Prezzo oro: le nuove previsioni 2017 di UBS, NAB e BNP

Molte banche si sono dimostrate piuttosto ribassiste nelle loro previsioni 2017 sul prezzo dell’oro. La National Australia Bank si è detta convinta che la quotazione crollerà a 1.140 dollari entro dicembre prossimo e a 1.060 dollari entro la fine dell’anno dopo che la Fed avrà stretto la propria politica monetaria. Le previsioni 2017 di BNP Paribas SA hanno invece parlato di un prezzo dell’oro che arriverà fino a quota 1.000 dollari l’oncia dopo il rafforzamento del dollaro che farà seguito al rialzo del tassi Fed.

Non tutti gli istituti, però, si sono mostrati pessimisti. Le previsioni 2017 di USB Group hanno infatti parlato di un prezzo dell’oro che salirà a 1.300 dollari l’oncia quando i tassi reali diverranno progressivamente negativi e quando il dollaro si indebolirà. Ecco, insomma, quali sono le nuove previsioni 2017 sul prezzo dell’oro. Queste, tuttavia, non sono le sole.

Come accennato, anche gli analisti della World Bank e quelli di Societe Generale si sono interrogati circa il futuro andamento della quotazione. Le loro previsioni si sono poi aggiunte a quelle meno recenti di Credit Suisse, della Toronto Dominion Bank e della Templeton Emerging Markets. Queste ultime, tuttavia, sono state formulate prima di alcuni eventi chiave come l’elezione di Trump e la riunione Fed di dicembre.

Prezzo oro: le nuove previsioni 2017 della World Bank

Poco tempo fa il prezzo dell’oro è sceso fino a toccare i minimi di due settimane a causa del rafforzamento del dollaro e della decisione degli investitori di gettarsi sul mercato delle equity. Nelle sue previsioni 2017 la World Bank ha stimato che il prezzo dell’oro (medio) sarà di circa 1.150 dollari l’oncia, dati ribassisti rispetto a quelli dello scorso anno, quando le previsioni avevano parlato di una media di 1.247 dollari l’oncia.

Le previsioni 2017 dell’istituto, insomma, parlano di un prezzo dell’oro in forte calo del 7%. Il nuovo crollo sarà determinato dalla domanda di investimenti, da un dollaro più forte e dall’aumento dei tassi di interesse reali. Ecco cosa accadrà al prezzo dell’oro nel nuovo anno.

Prezzo oro: le nuove previsioni 2017 di Societe Generale

Anche Societe Generale si è lasciata andare a nuove previsioni 2017 sul prezzo dell’oro e anche in questo caso le prospettive sono apparse piuttosto ribassiste. Dopo la revisione operata dalla World Bank, anche la società francese ha rivisto al ribasso le proprie stime sulla quotazione.
Secondo Societe Generale, infatti, il prezzo dell’oro scenderà da $1.275 a $1.175 l’oncia nel primo trimestre dell’anno. Anche le previsioni 2017 sul prezzo medio dell’oro sono state riviste al ribasso da 1.300 dollari a 1.150 dollari l’oncia.

Le previsioni 2017 sul prezzo dell’oro che seguiranno sono state effettuate dagli analisti prima della fine dell’anno e prima del mancato rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.

Prezzo oro: le previsioni 2017 di Credit Suisse

Le nuove ed ultime previsioni 2017 sul prezzo dell’oro hanno fatto seguito a quelle già effettuate da altri illustri analisti tra cui Credit Suisse e la Toronto-dominion Bank. Prima della fine dell’anno gli analisti di Credit Suisse hanno tagliato le previsioni 2017 sul prezzo dell’oro a causa di una brusca frenata che hanno subito le vendite di ETF in oro - crollate del 7% dall’8 novembre scorso. Quella stessa notte, come già accennato, il prezzo dell’oro ha perso più dell’8%. Cosa potrebbe accentuare ancora di più il ribasso della quotazione secondo le previsioni 2017 di Credit Suisse?

Ad influenzare negativamente il prezzo dell’oro saranno sia l’aumento dei rendimenti obbligazionari sia le aspettative circa il rialzo dei tassi da parte della Fed: tutti elementi che potrebbero spingere gli investitori a stare lontani dal bene rifugio. Secondo le previsioni 2017 di diversi analisti, il prezzo dell’oro non sarà influenzato solo dalla Fed ma anche dalle altre banche centrali mondiali.

“Con un Qantitative Easing globale, l’investimento su beni rifugio come l’oro è diventato sempre meno appetibile”,

aveva affermato Tim Enneking della Mana Companies Asset Management.

Prezzo dell’oro: le previsioni 2017 con Trump presidente

Una delle promesse più volte ribadite da Trump in campagna elettorale ha riguardato l’aumento della spesa per le infrastrutture, ma come si collega questo con le previsioni 2017 sul prezzo dell’oro?

L’ormai presidente Trump ha affermato di voler spendere più di 500 miliardi di dollari in infrastrutture e di fornire fino a 137 miliardi in crediti d’imposta per le società private che spendono su tali progetti. Secondo diversi analisti, implementare un programma del genere avrebbe come conseguenza un aumento del Pil e 200.000 nuovi posti di lavoro. Ma per quanto riguarda le previsioni 2017 sul prezzo dell’oro?

Gli stessi analisti hanno previsto che l’incremento della spesa sulle infrastrutture causerebbe un aumento del deficit, più denaro stampato, maggiore inflazione e di conseguenza un aumento del prezzo dell’oro. Questa è una delle possibili previsioni 2017 sull’andamento della quotazione con Trump.

Prezzo dell’oro con Trump: le previsioni 2017 - Toronto-Dominion Bank

Anche la Toronto-Dominion Bank si è interrogata circa le previsioni 2017 per il prezzo dell’oro - il tutto prima dell’elezione di Trump. Secondo la banca non abbiamo ancora assistito all’ultimo rally della quotazione e le previsioni 2017 per il prezzo dell’oro parlano di un aumento fino a quota 1.350 dollari l’oncia.

Bart Melek, della Toronto-Dominion Bank, ha affermato che le previsioni 2017 per il prezzo dell’oro sono piuttosto chiare. La quotazione dapprima scenderà sotto i 1.200 dollari l’oncia e poi risalirà fino a quota 1.350 dollari l’oncia. È tuttavia utile ricordare come queste previsioni si siano basate sull’ipotesi di rialzo dei tassi Fed che non c’è stato a dicembre.

Prezzo dell’oro e previsioni 2017 con Trump: effetto Fed e tassi di interesse

Un rialzo dei tassi di interesse a dicembre avrebbe dovuto causare un immediato rafforzamento del dollaro e una frenata del prezzo dell’oro, sempre secondo le previsioni 2017 di Melek.

“Entro la fine del prossimo anno staremo testando i massimi che abbiamo osservato all’inizio del 2016”,

aveva affermato l’analista. Il rialzo dei tassi non c’è stato e molte previsioni 2017 sul prezzo dell’oro sembrano essere piuttosto diverse.

Prezzo dell’oro: le previsioni 2017 - Templeton Emerging Markets Group

Non era stata solo la Toronto-Dominion Bank a dar vita a delle previsioni 2017 relative al prezzo dell’oro. Anche Mobius, CEO della Templeton Emerging Markets Group si era occupato della questione ed anche le sue aspettative sul prezzo dell’oro si erano dimostrate rialziste, sempre prima dell’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti e prima del mancato rialzo dei tassi Fed.

Il prezzo dell’oro salirà del 15% entro la fine dell’anno 2017 grazie alla lentezza della Fed nell’implementare le sue misure di politica monetaria sui tassi di interesse, aveva previsto il famoso CEO. Insomma, nonostante molte delle previsioni 2017 sul prezzo dell’oro si siano basate su un aumento dei tassi che non c’è stato, la World Bank e Societe Generale hanno parlato chiaro. Nel 2017 il prezzo dell’oro subirà un nuovo imponente crollo oppure potremmo assistere ad un nuovo rally della quotazione?