Internet a due velocità: gli Stati Uniti dicono sì. Ed è subito polemica: «scenario inquietante»

Marta Panicucci

26 Aprile 2014 - 13:45

L’autorità per le comunicazioni americana sta pensando di cambiare le regole della rete offrendo una corsia privilegiata e più veloce a pagamento. Il risultato sarebbe internet a due velocità

Internet a due velocità: gli Stati Uniti dicono sì. Ed è subito polemica: «scenario inquietante»

La notizia arriva Wall Street Journal e fa già molto discutere. Secondo l’autorevole quotidiano l’authority per le Comunicazioni americana cambierà le regole della rete offrendo un accesso privilegiato alle aziende in cambio di denaro.

Il cambiamento, se fosse confermato, sarà rivoluzionario: il risultato sarebbe un internet a due velocità che contravverrebbe a tutti i principi su cui si è basata la rete sinora, primo tra tutti la sua neutralità.

Alcuni senatori del Partito Democratico americano, dopo le indiscrezioni di stampa circolate nelle ultime ore, hanno duramente criticato l’Fcc, la Commissione Federale delle Comunicazioni degli Stati Uniti. Per il senatore Cory Booker si tratta di una «notizia inquietante», mentre il collega Ron Wyden ha aggiunto che «gli interessi monopolistici non possono creare vincitori e perdenti in questo modo».

Internet a due velocità
In pratica l’Fcc vorrebbe negare il principio egualitario alla base di internet. Finora infatti i provider di Internet offrono i contenuti in maniera egualitaria, e cioè alla stessa velocità, permettendo un accesso paritario a fornitori, utenti e aziende, indipendentemente del loro potere economico. Ma le cose potrebbero cambiare a breve.

Le nuove regole a cui l’Autorità statunitense sta lavorando introdurrebbero una rete superveloce a disposizione di aziende privilegiate, ovvero grandi aziende o multinazionali in grado di pagare una quota maggiore, ancora imprecisata, che andrebbe agli operatori telefonici.

In questo scenario è chiaro come verrebbero privilegiate aziende come Netflix e Amazon che avrebbero a disposizione corsie preferenziali e più veloci a discapito di piccole aziende e start-up.

Le critiche
Dalla diffusione della notizia è subito scoppiata la polemica negli Stati Uniti. I critici della proposta di internet a due velocità sottolineano in particolare due effetti negativi della riforma pensata dalla Fcc.

Da una parte questa creerebbe un solco nel campo della ricerca tecnologica a sfavore delle aziende più piccole impossibilitate a pagare di più per godere di un servizio migliore; e dall’altra potrebbe essere il primo passo di una pericolosa limitazione di accesso a notizie, idee, messaggi politici, che potrebbero essere ristretti solo a un certo tipo di utenti.

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