PIGS
L’acronimo vorrebbe raggruppare i Paesi europei (come Grecia e Portogallo) che presentano una precaria condizione dei conti pubblici che, unita ad una scarsa competitività dell’economia nazionale, rendono incerta la capacità di ripagare il debito pubblico accumulato. Gli indicatori a cui si può fare riferimento sono diversi:debito pubblico in rapporto al PIL;deficit pubblico, anch’esso in rapporto al PIL; rendimento dei Titoli di Stato; saldo dei conti con l’estero e indebitamento estero;produttività.
Rating e Downgrade: parole ormai senza senso?
Al principio furono i PIGS: paesi europei con i conti in disordine ad alto rischio di fallimento.
E’ a partire dalle difficoltà di Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna che il termine Downgrade ha cominciato a diventare familiare per tutta la (...)
Zona euro, crisi debito: PIIGS o IGS?
PIIGS - Per la maggior parte dell’estate, quasi ogni giorno, i mercati sembravano prendersela con un paese diverso, individuare quel Paese, l’ untore, e usarlo come capro espiatorio della propria angoscia. I mercati si sono principalmente accaniti sui (...)
3 buoni motivi per acquistare dollari USA
Se sei un trader abituato a cercare riscontri su grafici differenti sarai al corrente del fatto che l’USD Index è prossimo al raggiungimento del minimo toccato nel 2008 a 71.080.
Dopo le decisioni della Fed di lasciare i tassi invariati il dollaro ha (...)
Grecia:Record dei rendimenti dei bond a due anni. Oltre il 22%. La complessa partita per impedire il collasso finanziario della Grecia volge al peggio.
Continuano a salire vertiginosamente i rendimenti dei titoli di Stato della Grecia, sulla scorta delle voci di una eventuale ristrutturazione del debito.
L’interesse sui bond a due anni è schizzato stamane al record storico del 22,41% mentre quello (...)
Forex: EUR/USD rompe il triangolo e si dirige verso 1,42
Sui mercati finanziari si respira un’aria di moderato ottimismo nonostante la guerra civile in Libia, i disordini nel Middle East (Siria, Yemen, Bahrein), l’elevato prezzo del petrolio e la crisi finanziaria dei PIGS (ora l’attenzione è concentrata sul (...)
L’Euro perde forza in chiusura di settimana
La settimana sul mercato Forex è stata caratterizzata da una specie di "trincea" formatasi sul cambio euro/dollaro in area 1,37: resistenza a questo punto importantissima dato che ha resistito per giorni ad ogni aggressione rialzista:
Nelle ultime (...)
Grecia, nuovo declassamento: Fitch porta il rating a BB+
Alla fine anche Fitch ha portato a livello "junk" i titoli ellenici, allienandosi alle agenzie Moody’s e Standard & Poors.
Questa notizia potrebbe inaugurare una nuova fase di "tempeste" sull’Euro dopo una settimana i cui la moneta Europea si è (...)
Forex: Zloty polacco, i motivi del successo
Se da Varsavia fanno intendere che l’euro non interessa un motivo ci sarà. Dallo scoppio della crisi del 2008 la Polonia è stato l’unico paese dell’Ue a non entrare in recessione nel 2009 (+1,7% rispetto al -4,1% della media dei paesi area euro), grazie (...)
Debiti UE: un’iniezione di ficucia per l’Euro, si va verso un eurobond de facto?
I buoni risultati dei collocamenti dei titoli di stato di Spagna e Portogallo su cui si erano concentrate funeste previsioni che hanno portato l’euro fino a quota 1.2870 sul dollaro sono state smentite dal buon livello della domanda per questi titoli (...)
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