Il piano di Natale nelle grandi città: arriva la stretta sulla movida, cosa cambierà nelle zone del centro

Stefano Rizzuti

16 Dicembre 2022 - 16:41

Stretta in arrivo sulla movida e sui tavolini all’aperto nelle grandi città - Roma, Milano e Napoli - in vista delle festività di Natale: ecco cosa cambierà.

Il piano di Natale nelle grandi città: arriva la stretta sulla movida, cosa cambierà nelle zone del centro

Stretta sulla movida, ma anche sui controlli nei locali e per i tavolini per strada. In vista delle feste di Natale arrivano regole più stringenti e maggiori verifiche nelle grandi città italiane: le nuove misure sono state discusse al Viminale in un incontro tra il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e i sindaci delle tre più grandi città: Roma, Milano e Napoli.

Uno degli obiettivi è quello di ridurre, nei grandi centri, il numero di tavolini presenti in strada. Non solo, perché la stretta principale riguarderà tutte le zone della movida, con l’obiettivo di diminuire il numero di persone presenti nelle aree ritenute più critiche.

La stretta, inoltre, riguarderà anche e soprattutto gli esercenti, con verifiche e chiusure in caso di mancato rispetto delle regole. Per il ministro Piantedosi dopo la pandemia è aumentato il disordine nelle città per movida e baby gang e per questo bisogna puntare anche su un miglioramento dell’uso delle tecnologie come la videosorveglianza. Dopo questo incontro se ne terranno anche altri, operativi, riguardanti i singoli settori su cui si vuole intervenire. Vediamo cosa è stato deciso.

Movida, a Natale aumentano i controlli per gli esercenti

La stretta sulla movida in vista del periodo natalizio riguarda soprattutto gli esercenti, con un aumento dei controlli in arrivo. Secondo quanto emerso dalla riunione del Viminale, per gli esercizi commerciali si presenta in alcuni casi un problema di conduzione “in modalità non sempre consona alla prevenzione”. Il riferimento è proprio alle zone della movida, in cui viene ritenuto essenziale verificare il rischio di fenomeni come le infiltrazioni o il reimpiego di capitali illeciti.

Per esercenti possibili chiusura e revoca della licenza

Nel caso in cui, dopo i controlli, emergano problemi di spaccio o di inquinamento acustico, secondo quanto deciso oggi e riportato dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala, “vanno fatte chiusure e revocate le licenze”. Inoltre il primo cittadino chiede maggiori controlli su eventuali infiltrazioni mafiose nei locali, tema su cui spinge anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

A Natale più controlli sui tavolini in strada

Un’altra stretta potrebbe riguardare l’utilizzo dei tavolini o di altro sulla strada, da parte dei locali. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, segnala l’esistenza di un problema anche sulle attività che “usano in modo improprio la strada”, ritenuto uno spazio comune da tutelare.

Arrivano nuove forze dell’ordine in città

Il Viminale annuncia, inoltre, l’arrivo a dicembre di 100 nuove unità di forze dell’ordine, inviate nelle grandi città. A Roma saranno poi più di 500 i nuovi ingressi, a fronte di poco più di 400 uscite, con un incremento di quasi 100 agenti. Piantedosi sottolinea come si sia invertito un trend negativo, con l’aumento dell’organico delle forze dell’ordine che verrà confermato anche nei prossimi mesi.

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