Bonus busta paga statali, ufficiale la data di pagamento. Ecco quando arriva l’assegno

Simone Micocci

14 Novembre 2023 - 12:55

Dipendenti pubblici, confermato a dicembre il pagamento del bonus riconosciuto grazie all’incremento dell’indennità di vacanza contrattuale.

Bonus busta paga statali, ufficiale la data di pagamento. Ecco quando arriva l’assegno

Non ci sono più dubbi: l’aumento dell’indennità di vacanza contrattuale percepita nel 2023 di cui godrà la generalità dei dipendenti pubblici assunti a tempo indeterminato verrà pagato nel mese di dicembre.

A svelarlo sono indiscrezioni raccolte da Aspmi (Associazione sindacale professionisti militari), alla quale Noipa ha confermato di essere riuscito a completare in tempo le procedure per incrementare l’indennità di vacanza contrattuale come previsto dall’articolo 2 del decreto legislativo n. 145 del 18 ottobre 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo stesso giorno, programmando così l’arrivo dell’assegno una tantum nel mese di dicembre.

Il mese prossimo, considerando anche la tredicesima, per i dipendenti pubblici è quindi in arrivo un maxi assegno, con gli importi che variano a seconda del settore e dell’inquadramento.

Cos’è il bonus busta paga dipendenti pubblici in arrivo a dicembre

L’articolo 2 del cosiddetto Decreto anticipi stanzia 2 miliardi di euro per incrementare di 6,7 volte l’indennità di vacanza contrattuale percepita nel 2023. Nel dettaglio, si tratta di quell’emolumento che viene applicato in busta paga negli anni in cui il contratto della pubblica amministrazione risulta scaduto.

Considerando il contratto scaduto il 1° gennaio 2022, quindi, i dipendenti pubblici a partire da aprile hanno percepito un’indennità pari allo 0,30% dello stipendio tabellare che dal luglio successivo è salita allo 0,50%.

Grazie all’incremento disposto dal Decreto Anticipi, l’indennità in oggetto per l’anno 2023 sale al 3,35% e il pagamento delle somme arretrate non corrisposte avviene in un’unica soluzione (nel mese di dicembre appunto). Con il prossimo pagamento, quindi, Noipa riconoscerà agli statali, ma solo a quelli assunti con contratto a tempo indeterminato, la restante quota del 2,85% calcolata su tutti gli stipendi percepiti nel corso dell’anno, tredicesima compresa.

Quanto spetta

Trattandosi di un aumento percentuale, l’importo varia a seconda del tabellare sul quale si applica. Chi guadagna di più, quindi, riceverà l’incremento maggiore.

Ad esempio, nel caso dei ministeri e delle agenzie fiscali, gli importi - indicativi - sono i seguenti:

Ruolo Indennità di vacanza contrattuale (non maggiorata) Aumento lordo una tantum
Dirigente I fascia 22,27 euro 1.939,71 euro
Dirigente II fascia 17,41 euro 1.516,41 euro
Funzionario elevato 14,01 euro 1.220,27 euro
Funzionario medio 9,71 euro 845,74 euro
Impiegato 7,6 euro 661,96 euro

Questa, invece, una tabella che sintetizza l’importo in arrivo in altri comparti:

CompartoRuolo Indennità di vacanza contrattuale (non maggiorata) Aumento lordo una tantum
Scuola Dirigente scolastico 17,41 euro 1.516,41 euro
Insegnante scuole secondarie (bassa anzianità) 9,52 euro 829,19 euro
Insegnante scuole elementari (bassa anzianità) 8,79 euro 765,60 euro
Collaboratore Ata (bassa anzianità) 6,84 euro 595,76 euro
Sicurezza Agente di Polizia 8,30 euro 699,41 euro
Ispettore di Polizia 10,00 euro 871 euro
Commissario capo di Polizia 11,49 euro 1.000,77 euro
Sanità Medici 17,41 euro 1.561,41 euro
Infermiere specializzato 12,09 euro 1.053,03 euro
Operatore di base 7,55 euro 657,60 euro

Si tratta di cifre lorde, da cui bisognerà quindi togliere contributi e imposte. A proposito, è bene sottolineare che questo importo non è rilevante ai fini della determinazione del diritto allo sgravio contributivo del 7% o 6%: quindi, laddove con il pagamento degli arretrati si superi la soglia dei 1.923 euro o 2.692 euro lordi richiesta per godere del suddetto bonus, non c’è alcun problema in quanto se ne beneficerà comunque.

Quando arriva esattamente il bonus

Al momento possiamo solamente confermare che NoiPa erogherà le suddette somme nel mese di dicembre, come tra l’altro gli era stato espressamente richiesto tanto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni quanto dal ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e da quello della Funzione Pubblica Paolo Zangrillo.

Non sappiamo quindi se Noipa farà in tempo per accreditare i soldi contestualmente al cedolino di dicembre, in pagamento per la generalità dei dipendenti pubblici (insieme alla tredicesima) venerdì 15, con qualche eccezione, oppure se ci sarà un cedolino straordinario successivo.

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