Ecobonus: incentivi al 65%, sconti fino al 50% per i mobili. Ecco tutti i lavori detraibili

di | 1 Giugno 2013 - 10:49

E’ arrivato l’ok definitivo del consiglio dei Ministri. Gli Ecobonus per l’efficienza energetica sono stati prorogati di sei mesi per le abitazioni e di un anno per i lavori condominiali. E non è tutto. La percentuale di spese detraibili passa dal 55% previsto dall’attuale decreto al 65% valido a partire dal 1 luglio 2013 (leggi le novità: Ecobonus valido da subito). Detrazioni fiscali al 50% per l’acquisto di mobili per la casa, fino a un tetto massimo di 10.000 euro di spesa da ripartire in 10 quote annuali.

Lo sgravio del 65% sarà concentrato sugli "interventi strutturali sull’involucro edilizio, maggiormente idonei a ridurre stabilmente il fabbisogno di energia" si legge in una nota del Viminale diffusa alla fine del vertice.

Il decreto appena approvato recepisce la direttiva comunitaria 2010/31/UE e, in conformità con il diritto dell’Unione europea, risponde all’esigenza italiana di riqualificare e aumentare l’efficienza energetica del patrimonio immobiliare.

Provvedimento approvato

In sostanza quindi gli Ecobonus, in scadenza il prossimo 30 giugno, saranno validi fino al 31 dicembre 2013 e per quanto riguarda i lavori condominiali fino al 30 giugno 2014.

Ai proprietari di casa che decideranno, nel corso del 2013, di effettuare lavori per migliorare l’efficienza energetica della propria casa spetterà la detrazione dell’imposta lorda per una quota pari al 65% degli importi a suo carico, ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

Il Ministro dei trasporti Maurizio Lupi ha confermato la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali del 50% anche per la riqualificazione degli immobili volta all’adeguamento al regime antisismico. Questi incentivi definiti "una priorità del governo" grazie al Dl 174/2012 sono estesi anche agli immobili, abitazioni private e stabilimenti produttivi, colpiti dal sisma del 20-29 maggio 2012.

Copertura finanziaria

Il problema maggiore emerso nei giorni scorsi per l’approvazione del decreto sugli Ecobonus e detrazioni fiscali era il reperimento della copertura finanziaria necessaria all’operazione. La ragioneria dello Stato ha lavorato per tutta la settimana scorsa al fine di trovare una soluzione che sembra finalmente arrivata.

Il Ministro dell’Economia Saccomanni spiega che la copertura per circa 200 milioni di euro per gli Ecobonus sarà reperita principalmente in due modi: Innalzamento dal 4 al 21% dell’Iva sui prodotti non editoriali venduti con quelli editoriali; l’aumento a partire dall’anno prossimo, dell’Iva su bevande e alimenti venduti nei distributori che passerà dal 4% al 10% circa.

Si calcola che dal primo aumento dovrebbero arrivare circa 125 milioni l’anno e dal secondo poco più di 100 milioni, sempre su base annua.

Detrazioni per ristrutturazioni e arredamento

La novità più interessante del decreto, insieme all’aumento della percentuale della spesa detraibile, è il bonus per l’acquisto di mobili. Non solo quindi i grossi lavori di ristrutturazione potranno godere delle detrazioni fiscali, ma anche la semplice sostituzione di un divano o dei mobili della cucina.

Di seguito un breve elenco delle spese detraibili:

  • Sostituzione degli infissi: gli infissi della propria abitazione però dovranno essere sostituiti con infissi che rispettino i livelli di trasmittanza termica definiti dal decreto ministeriale 26 gennaio 2010.
  • Installazione di una nuova caldaia condominiale ad alta efficienza energetica. In questo caso il bonus del 65% dell’importo finale della spesa sarà detraibile fino a giungo del 2014.
  • Installazione di un nuovo condizionatore o climatizzatore. Per usufruire degli Ecobonus al 65% però la sostituzione non è ammessa con ogni tipo di condizionatore. Le detrazioni sono valide per i climatizzatori a pompa di calore, come ad esempio la pompa aria-aria.
  • Lavori per la coibentazione di pareti verticali, tetti e solai. La detrazione al 65% è valida nel caso di tratti di sostituzione di elementi già presenti.
  • Interventi per l’efficienza energetica come l’installazione di pannelli solari sul tetto dell’abitazione o del condominio e l’installazione di caldaie a biomassa.
  • Lavori di ristrutturazione di bagno e cucina e acquisto mobili. Le detrazione del 50% sono valide, non solo per i lavori ad esempio di ristrutturazione del bagno, ma anche per l’acquisto di nuovi mobili di arredo. Il bonus, prevede il decreto, è valido per "ulteriori spese documentate" finalizzate all’acquisto di "mobili finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazioni". Il decreto approvato non specifica la tipologia di merce e prodotti, da ciò si deduce che siano valide le spese per tutti i mobili, a patto che siano documentate e destinate all’immobile oggetto di ristrutturazione.
  • Rifacimento tendaggio esterno e ristrutturazione interna. Le spese per lavori di ristrutturazione ordinaria, effettuate fino a dicembre 2013, sono detraibili nella misura del 50%. Tra queste rientrano anche spese per la posa di schermature solari sulle finestre e porte finestre, tendoni, pellicole filtranti, per facilitare il raffrescamento estivo dell’abitazione. In questo genere di agevolazioni rientrano in generale i lavori di ristrutturazione interna dei locali compresa l’installazione di addolcitori d’acqua, per eliminare il calcare e incrementare efficienza e durata di caldaie, lavastoviglie, lavatrici.

Dall’Agefis arrivano delle precisazione per quanto riguarda gli adempimenti necessari per chiedere le detrazioni fiscali. Ecco le 10 mosse per non perdere il diritto alle detrazioni.

Iscriviti alla Newsletter Gratuita

Riceverai nella tua casella una rassegna quotidiana dei migliori articoli.

Commenta su Facebook

Commenta su Disqus

comments powered by Disqus
EURUSD-
GBPUSD-
EURCHF-
USDJPY-
XAUUSD-

migliori BrokerForex e CFD