Popolare di Vicenza e Veneto Banca: via ai rimborsi. Cosa cambia per gli azionisti?

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Popolare di Vicenza e Veneto Banca: via ai rimborsi. Cosa cambia per gli azionisti?

Popolare di Vicenza e Veneto Banca aprono le porte all’Offerta di transazione. Cosa prevede e quali saranno le proposte fatte ai soci?

Popolare Vicenza e Veneto Banca: al via l’Offerta di transazione - Nella giornata di ieri sia Veneto Banca che Popolare di Vicenza hanno presentato un’Offerta di transazione ai propri soci. Cosa prevede?

Innanzitutto l’Offerta, praticamente identica per entrambi gli istituti, ha lo scopo di risanare i danni subiti da tutti quegli azionisti e risparmiatori che si sono trovati ad affrontare una totale svalutazione delle proprie azioni.

L’Offerta ha dunque l’obiettivo di condurre al rimborso di tutti quei risparmiatori che hanno subito ingenti danni economici, ma non solo. Ovviamente sia Veneto Banca che Popolare di Vicenza puntano ad evitare contenziosi che potrebbero influire negativamente sui titoli prossimi alla fusione.

Secondo quanto riportato dall’Offerta di transazione delle due banche, tuttavia, l’obiettivo ultimo dell’operazione sarebbe quello di stringere un patto di fuoco con i soci. Ove infatti mancasse la partecipazione dell’80% circa di questi, l’operazione sarebbe svuotata di significato. Vediamo allora quali sono le caratteristiche dell’Offerta di transazione sancita da Veneto Banca e da Popolare di Vicenza.

Veneto Banca e BpVi: i dettagli dell’offerta agli azionisti

Per quanto riguarda Banca Popolare di Vicenza, l’operazione si rivolgerà a 94 mila azionisti cui saranno offerti 9 euro per azione in cambio della rinuncia ad aprire contenziosi legali. L’arco di tempo preso in considerazione sarà di dieci anni, ossia dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2016. Si ricordi, tra l’altro, che l’Offerta avrà validità fino al prossimo marzo e in seguito alla chiusura sarà necessario qualche altro giorno prima di far partire i risarcimenti.

Praticamente identici i dettagli dell’Offerta presentata da Veneto Banca. Le uniche differenze rispetto a BpVi riguardano il numero degli azionisti - che nel caso di Popolare di Vicenza sono 75 mila - e le cifre che la banca è disposta a pagare. La vicentina pagherà il 15% del valore dell’azione al momento dell’acquisto. Anche in questo caso l’Offerta avrà validità fino a marzo 2017, ma Viola ha già fatto sapere che la banca si riserverà la facoltà di estendere fino al 30 giugno 2017 il periodo di adesione ove sia necessario, ad esempio, a favorire una maggiore partecipazione all’Offerta.

Veneto Banca e BpVi: come aderire all’Offerta? Le tempistiche

I soci interessati avranno tempo fino al 15 marzo 2017 per esprimere il proprio interesse nei confronti dell’Offerta di transazione, o recandosi in banca o ad esempio tramite il sito web dell’istituto. Entro il 22 marzo, invece, dovranno pervenire le sottoscrizioni. Ai soci di Veneto Banca e Popolare di Vicenza sono state oggi inviate delle lettere contenenti i dettagli dell’operazione, mentre è stato attivato anche il numero verde 800-595470 da contattare per avere maggiori informazioni.