Aumento di capitale Unicredit: quando parte? Tra esuberi e tagli di stipendio, ecco le ultime notizie

icon calendar icon person
Aumento di capitale Unicredit: quando parte? Tra esuberi e tagli di stipendio, ecco le ultime notizie
Pubblicità

Unicredit: approvato il maxi aumento di capitale da 13 miliardi di euro. Tra esuberi e tagli di stipendio, ecco le ultime notizie sull’istituto.

Unicredit: ok ad aumento di capitale. Le ultime notizie - L’aumento di capitale Unicredit è stato finalmente approvato dai soci dell’istituto.

Secondo le ultime notizie, nella giornata di giovedì 12 gennaio l’assemblea straordinaria dei soci ha votato con il 99,63% del capitale a favore dell’aumento di Unicredit. La percentuale del capitale contrario è stata dello 0,19% mentre gli astenuti hanno rappresentato lo 0,18%. Alla votazione ha partecipato esattamente il 52,07% del capitale Unicredit, mentre non si sono rilevate modifiche di particolare rilievo tra gli azionisti del gruppo.

In assemblea straordinaria convocata a Roma nella sede dell’ex Capitalia dell’Eur, i soci hanno approvato sia l’aumento di capitale Unicredit, sia il raggruppamento delle azioni dell’istituto con un rapporto di una a dieci - il raggruppamento delle azioni Unicredit sarà effettuato probabilmente entro il 23 gennaio.

Sempre secondo le ultime notizie, i sindacati dovrebbero aver concluso le giornate di trattativa per la gestione degli esuberi Unicredit, ma l’attenzione del gruppo pare ormai indirizzata solo sull’aumento di capitale da 13 miliardi che dovrebbe partire entro il 30 giugno prossimo.

Il maxi aumento di capitale rappresenta una delle operazioni più imponenti mai viste in Italia e, secondo le ultime notizie, lo sconto effettuato sul prezzo delle nuove azioni sarà non indifferente - si è parlato del 30%-40% e i rumors hanno affossato il titolo su Piazza Affari nella sessione di mercoledì.

Ti potrebbe interessare anche: Azioni Unicredit in rosso, ma ecco perché puntare sulla banca - Mustier

Mentre la parte straordinaria dell’assemblea si è tutta concentrata sull’approvato aumento di capitale, la parte ordinaria ha avuto ad oggetto le nomine del gruppo che hanno avuto vasta approvazione - si pensi che Jean-Pierre Mustier ha ottenuto il 99,51% dei consensi. Unica delusa è stata CariVerona la quale si era auspicata un totale cambiamento nel Cda che tuttavia è rimasto identico a parte lo stesso Mustier, Balbinot, Dagmar e Boeckenfeld.

Ad interessare Unicredit in questi giorni non è stato solo l’aumento di capitale, ma anche le già citate contrattazione con i sindacati relative agli esuberi previsti dal piano industriale che stanno tornando ad occupare le prime pagine dei giornali. Le ultime notizie in merito non fanno altro che ricalcare quanto già accennato in precedenza: Unicredit procederà alla riduzione del personale prima tramite piani di pensionamento, poi valutando l’utilizzo del fondo di solidarietà.

Le ultime notizie su Unicredit hanno poi parlato anche di una riduzione degli stipendi che dovrebbe interessare solo i vertici dell’istituto. Quali saranno i dirigenti pronti a dare una sciabolata alle proprie remunerazioni? Ecco di seguito tutte le ultime notizie sugli esuberi, sulle mosse dei vertici del gruppo e sull’aumento di capitale Unicredit.

Unicredit, ultime notizie: a quando l’aumento di capitale

Come già accennato, ieri i soci Unicredit si sono riuniti a Roma per votare quel maxi aumento di capitale che, come secondo le ultime notizie, prenderà il via entro il primo trimestre - la data più probabile pare essere il 13 febbraio anche se l’avvio della ricapitalizzazione dovrà essere subordinata al completamento di tutti gli adempimenti necessari.

Unicredit, ultime notizie: il tema esuberi

“Dal complesso degli interventi del Piano nell’intero arco 2015/2019 derivano esuberi per circa 9.400 posizioni full time equivalent in Italia, di cui 5.600 riferibili al completamento delle misure già definite con le intese relative al precedente Piano strategico 2018 pienamente confermate, e ulteriori esuberi che possono essere contenuti in circa 3.900”,

hanno fatto sapere da Unicredit in una lettera indirizzata a tutti i maggiori sindacati, nella quale è emersa la volontà di integrazione tra vecchie uscite previste e nuovi esuberi stimati. Da parte sindacale le richieste sono state piuttosto chiare e tra queste i rappresentanti hanno spinto soprattutto sul tema della volontarietà delle uscite.

Le giornate di discussione saranno in totale 3 e solo al termine delle consultazioni potremmo avere un quadro più chiaro in relazione alla gestione degli esuberi.

Unicredit, ultime notizie: il taglio agli stipendi

Come già accennato, dai vertici di Unicredit hanno reso nota l’intenzione di tagliare i propri stipendi. Giuseppe Vita, presidente del Cda di UniCredit, ha affermato che ridurrà del 40% il suo stipendio annuo a partire dal 1° gennaio 2017.

Decisione, questa, che pare allinearsi con quanto già comunicato a dicembre da Mustier, il quale aveva reso nota la volontà di tagliare sempre del 40% la propria remunerazione. Riduzione del 40% anche per Vincenzo Calandra Bonaura, Luca Cordero di Montezemolo e Fabrizio Palenzona, i vice-presidenti di Unicredit. Ecco, ad oggi, quali sono le ultime notizie sugli esuberi, sugli stipendi e sull’aumento di capitale Unicredit.