SPID: costi e info su come e dove richiedere il PIN unico per i servizi della Pubblica Amministrazione

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SPID: costi e info su come e dove richiedere il PIN unico per i servizi della Pubblica Amministrazione

SPID, come richiedere le credenziali per l’accesso alla Carta del Docente e alla 18app?Lo SPID è il Sistema Pubblica di Identità Digitale che permette di gestire con facilità alcuni servizi INPS, INAIL e dell’Agenzia delle entrate. Ecco quanto costa e come attivarlo.

SPID: come richiedere il Sistema Pubblico d’Identità Digitale?

A partire da domani, mercoledì 30 novembre, sarà attiva la Carta del Docente, la piattaforma online dove gli insegnanti di ruolo possono iscriversi per spendere i 500€ erogati dallo Stato per la loro autoformazione. Per registrarsi alla Carta del Docente, però, bisogna ottenere lo SPID, l’accredito elettronico che comprova l’identità digitale.

Le credenziali SPID sono obbligatorie anche per utilizzare la 18app, l’applicazione con cui i neo maggiorenni possono spendere i 500€ del bonus cultura.

Inoltre, nei giorni scorsi il presidente dell’INPS Tito Boeri ha invitato tutti i pensionati e i lavoratori a richiedere lo SPID prima della fine dell’anno, così da “tenere conto dei cambiamenti che potranno intervenire sui conteggi dei contributi con la flessibilità in uscita o il cumulo previsti dalla legge di bilancio”.

Ma cos’è lo SPID e dove va richiesto? Lo SPID è stato presentato ufficialmente lo scorso marzo, presso il Dipartimento della funzione pubblica. Alla conferenza di presentazione dello SPID hanno partecipato Marianna Madia, Ministro per la Semplificazione e la PA, Antonio Samaritani, direttore generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale, e tutti i responsabili delle amministrazioni, sia centrali sia locali, che per prime aderiranno al Sistema Pubblico di Identità Digitale.

A cosa serve lo SPID? Probabilmente non tutti sapete cosa si intende per SPID e quali sono gli obiettivi del Sistema Pubblico d’Identità Digitale. Nel dettaglio, lo SPID è un’identità unica che ogni cittadino, o impresa, potrà utilizzare per accedere alla maggior parte dei servizi online della Pubblica Amministrazione italiana. Quindi, grazie al Sistema Pubblico pensato dall’Agid, ogni cittadino potrà richiedere un PIN digitale unico con cui accedere a tutti i servizi online presenti nei site della Pubblica Amministrazione.

Per rendervi la situazione più chiara, però, abbiamo deciso di rispondere ad alcune domande sullo SPID, così da chiarire qualsiasi vostro dubbio.

Cosa è lo SPID?

Siete stanchi di perdere tempo facendo la fila agli sportelli dell’INPS? Ogni volta che dovete accedere ad un servizio online della Pubblica Amministrazione non vi ricordate la password con cui siete registrati?

Da oggi la situazione cambierà, poiché lo SPID è la soluzione ai vostri problemi.

Questo infatti, la cui sigla sta per Sistema Pubblico di Identità Digitale, non è altro che un’identità singola con cui potrete accedere non solo ai servizi online degli enti pubblici, ma anche a quelli degli enti privati che hanno aderito al progetto. Nelle idee del Governo, quindi, lo SPID è il “passepartout” che facilita l’accesso dei cittadini ai vari servizi digitali della Pubblica Amministrazione.

SPID, per cosa si usa?

Grazie allo SPID l’accesso ad alcuni servizi pubblici verrà semplificato notevolmente.

Infatti, potrete utilizzare la vostra identità digitale per gestire alcuni servizi dell’INPS, come ad esempio la richiesta degli assegni familiari. Al momento, i servizi dell’INPS gestibili con lo SPID sono 114 (ad esempio il riscatto della laurea), mentre quelli dell’INAIL sono 103.

Ce ne sono molti altri dell’Agenzia delle Entrate (come la dichiarazioni dei redditi), ma grazie allo SPID potrete fare richiesta anche di prestazioni sanitarie e pagare alcune tasse pubbliche come la Tasi o il bollo auto. Senza contare che si potrà accedere anche ai servizi del MIUR, quindi si potrà utilizzare lo SPID anche per iscrivere i propri figli a scuola.

Lo SPID permetterà persino di accedere ai servizi delle amministrazioni locali, ma al momento le uniche regioni ad aver aderito al progetto sono: Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Marche e Toscana.

SPID, come richiederlo?

Si può richiedere lo SPID presso diverse società come ad esempio Telecom Italia, Poste italiane e InfoCert.

Non ci sono differenze tra gli SPID attivabili in queste tre aziende e per questo sarà il cittadino a scegliere il gestore della propria identità generale.

Per saperne di più leggi SPID con Tim, Poste, InfoCert o Sielte: con cosa conviene registrarsi?

Per richiederlo vi basterà andare sui siti ufficiali delle aziende e cliccare sull’area specifica dello SPID. A questo punto vi verrà chiesto di compilare un form con i vostri dati anagrafici come nome, cognome, codice fiscale e data di nascita. Dopo averne fatto richiesta riceverete le credenziali del vostro SPID tramite raccomandata o per email.

Nel dettaglio, per richiedere lo SPID il lavoratore, o il giovane che vuole spendere il bonus cultura da 500€ deve registrarsi presso uno dei siti dei soggetti abilitati al rilascio del Pin unico per l’Identità Digitale. Ecco quali sono al momento le aziende presso le quali è possibile richiedere lo SPID:

  • SPID Sielte: si può richiedere lo SPID gratuitamente o tramite webcam o di persona. Solitamente i tempi di rilascio non superano le 24 ore;
  • SPID Poste: per i clienti Bancoposta la registrazione è gratis e online. In questo caso per ricevere lo SPID bastano 5 minuti. Per richiedere lo SPID di persona, invece, bisogna andare in un ufficio postale, possibilmente dopo essersi registrati sul sito;
  • Infocert SPID: Anche lo SPID di Infocert è gratuito, ma solo per chi lo richiede entro fine anno. Dopodiché il costo dello SPID sarà di 9,90€ per chi ha 18 anni e di 19,90€ per gli altri utenti. Anche lo SPID di Infocert si può richiedere di persona andando in uno dei tanti uffici dell’azienda, ma solamente dopo aver preso appuntamento al numero 199.500.130.
  • TIM SPID: è gratis solo nel caso in cui la richiesta venga fatta online tramite firma qualificata o digitale, carta nazionale dei servizi o carta d’identità elettronica preventivamente abilitata. Per maggiori informazioni andate su “www.tim.it/tim-id”.

SPID, è obbligatorio?

Per quanto l’obiettivo del Governo sia di raggiungere i 10 milioni di iscritti allo SPID entro il 2017, la sottoscrizione di questo servizio non è obbligatoria. Infatti, sarà il cittadino a decidere se richiedere la propria Identità Digitale e come abbiamo detto sarà lui stesso a scegliere il gestore che preferisce.

Questo in realtà potrebbe essere un grande limite, visto che in più di un’occasione i cittadini italiani hanno dimostrato di non essere dei grandi utilizzatori dei servizi digitali (pensiamo ad esempio alla Carta d’Identità Elettronica).

SPID, è gratuito?

Come specificato sul sito ufficiale di InfoCert, l’erogazione dello SPID sarà gratuita fino al 31 dicembre del 2016, dopodiché sarà a pagamento. I costi del servizio dipendono dall’azienda autorizzata presso la quale avete richiesto lo SPID.

SPID, è sicuro?

È stata data molta importanza alla sicurezza dei dati personali dei cittadini. Infatti, lo SPID è disponibile in tre diversi livelli di identità e ad ognuno di questi è correlato un diverso sistema di sicurezza.

Nel dettaglio, nel primo livello per l’autenticazione è sufficiente inserire il proprio ID e la password (che va cambiata ogni sei mesi), mentre nel secondo si aggiunge una password aggiuntiva (di tipo one time). Nel terzo livello invece è prevista l’aggiunta di una smart card, che in alcuni casi potrebbe essere proprio la Carta d’Identità elettronica.

Inoltre, lo SPID non fornisce le credenziali del cittadino, a meno che questo non ne dia il consenso esplicito. A queste tutele si aggiunge quella per cui i gestori delle identità dovranno gestire le informazioni personali dell’utente rispettando i criteri di sicurezza decisi da Agid.

SPID, quali sono i vantaggi?

Nell’area dedicata allo SPID fornito da TIM, vengono elencati alcuni dei vantaggi derivati dal Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Nel dettaglio, questo permette di “ridurre i tempi di attesa per l’ottenimento di servizi e informazioni”, ma anche di dare più fiducia ai cittadini nei servizi Internet.

Inoltre, grazie allo SPID si cercherà di risolvere il problema criminale del furto d’identità. A questi vantaggi si aggiungono la riduzione dei costi “derivanti dalla possibilità di recuperare spazi fisici necessari per uffici, sportelli ed archivi” e degli impatti eco-ambientali “grazie alle minori esigenze di spostamenti.degli spazi cittadini grazie alle minori esigenze di spostamenti”.

Ecco un video che vi spiega in pochi minuti tutti i vantaggi del richiedere lo SPID: