Regno Unito: stima NIESR PIL a +0,5%. Carney: “Brexit problema più per UE che per UK”

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Regno Unito: stima NIESR PIL a +0,5%. Carney: “Brexit problema più per UE che per UK”
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Nell’ultimo trimestre del 2016 il PIL britannico è cresciuto dello 0,5%: risultato in linea con quello emerso dalla precedente rilevazione e con le aspettative degli analisti.

Il governatore della Banca centrale d’Inghilterra, Mark Carney, oggi è stato ascoltato dalla Commissione Finanze del Parlamento britannico. Carney ha illustrato le ultime valutazioni dell’istituto centrale in merito a possibili futuri rischi finanziari.

Secondo il governatore della BoE, la Brexit rappresenta un rischio a breve termine più per il resto delle banche europee che per quelle del Regno Unito, alla luce dell’importanza che l’industria dei servizi finanziari britannici riveste per la regione.

“Non dico - ha sottolineato Carney - che non ci siano rischi per la stabilità finanziaria del Regno Unito (rischi economici per l’UK ci sono). Ma ci sono più rischi per la stabilità finanziaria del continente nel breve termine, in questa fase di transizione, che per la Gran Bretagna”.

Il numero uno della Bank of England, parlando del taglio dei tassi di interesse e di altre iniziative messe in campo dalla BoE, ha ricordato come l’istituzione da lui presieduta abbia mitigato i pericoli della Brexit subito dopo il voto che ha sancito l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

Regno Unito: stima NIESR PIL a +0,5%

Oggi è stata diffusa anche la stima NIESR del Prodotto interno lordo del Regno Unito. Stando agli ultimi dati, relativi al trimestre conclusivo del 2016, il PIL britannico è cresciuto dello 0,5%: risultato in linea con quello emerso dalla precedente rilevazione (rivisto al rialzo) e con le aspettative degli analisti.

Il NIESR GDP Estimate è un rapporto non ufficiale del PIL del Regno Unito, che misura il cambiamento nel valore stimato di tutti i beni e servizi prodotti dall’economia nel corso dell’ultimo trimestre. Il dato è considerato molto affidabile e riflette la reale crescita dell’economia britannica.