Italia: Lyxor lancia in Borsa l’Etf sui Bot 2-12 mesi. L’analisi e le prospettive

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Italia: Lyxor lancia in Borsa l'Etf sui Bot 2-12 mesi. L'analisi e le prospettive

Si chiama Lyxor ETF BOT 6M il nuovo Etf presentato su Borsa Italiana da Lyxor. Dopo aver lanciato l’Etf sui Btp a 1-3 anni, Lyxor ha quotato in Borsa un Etf specializzato in Bot, con scadenza 2-12 mesi.

Pregi e caratteristiche

Secondo l’operatore europeo di Etf del gruppo Societé Générale il pregio maggiore di questo prodotto è la significativa semplificazione operativa rispetto ad un investimento diretto in titoli di stato italiani a breve termine.

Inoltre, essendo interamente investito in titoli di stato italiani, il nuovo Etf gode di una fiscalità agevolata al 12,5%, con un costo totale dello 0,15% l’anno ed un lotto minimo di 1 Etf.
Infatti, come spiega la nota di Lyxor, l’investimento in questo Etf si espone a 13 bot diversi dello stato italiano con una sola negoziazione, un reinvestimento automatico a scadenza e una duration stabile di circa 6 mesi.

Bisogna sottolineare infine che l’Etf può fare affidamento su un network di 45 intermediari (tra cui UniCredit e Banca IMI) che supportano le negoziazioni dei Lyxor ETF.
I dati sul ETF BOT 6M sono disponibili a titolo gratuito e giornalmente sul sito http://www.mtsindices.com/.

Le reazioni degli investitori

Gli investitori sembrano apprezzare la scelta come dimostra la raccolta dell’Etf sul Btp a 1-3 anni.

Da metà novembre, esso ha infatti raggiunto un patrimonio di 150 milioni di euro tra Euronext e Borsa Italiana, mentre l’Etf sul Bot, quotato a Parigi lo scorso 19 dicembre, attualmente ha guadagnato quasi 50 milioni di euro.

Le prospettive

«Con il lancio in Italia contiamo di incrementare significativamente il patrimonio già nelle prossime settimane», si legge nella nota di Lyxor e i guadagni potrebbero giovare anche al debito pubblico italiano.

Si potrebbe infatti configurare un rapporto biunivoco che, se da un lato permetterebbe a Lyxor di supportare il risanamento del debito pubblico italiano, dall’altro consentirebbe al nuovo Etf di beneficiare di questo risanamento che comporterebbe come conseguenza una diminuzione dei tassi e un aumento dei prezzi dei titoli di stato.

“Grazie all’ETF sui BOT - afferma Marcello Chelli, referente per i Lyxor ETF in Italia - i gestori e gli investitori potranno evitare operazioni monetarie di routine e a basso valore aggiunto, di front / middle / back office, e potranno invece focalizzarsi sulle attività gestionali a più elevato ritorno. Questa logica è ampiamente apprezzata, come dimostra il successo dell’ETF sui BTP a 1-3 anni che, in poche settimane, ha raccolto un patrimonio di 150 milioni”.