Investire in EFT: è record in Europa, a caccia di rendimento

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Investire in EFT: è record in Europa, a caccia di rendimento
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Investimento in EFT ai massimi record in Europa, alla ricerca di rendimento al di fuori dei mercati tradizionali.

Gli investimenti in ETF europei raggiungono i massimi record per un valore di $539 miliardi.
È questo il valore degli asset investiti negli exchange traded funds in Europa alla fine di luglio 2016 secondo i dati appena pubblicati dalla società di ricerca ETFGI.

Lo studio mostra che alla fine del mese corso, con un calcolo su base annua, sono stati effettuati investimenti su 2.000 ETF e ETP attraverso 54 intermediari quotati su 25 mercati in 21 paesi diversi.

Toccano i massimi record anche gli investimenti in ETF a livello mondiale, per un totale di $2.4 mila miliardi negli Stati Uniti, $191.8 miliardi in Giappone e $81.19 miliardi in Canada.

Con i rendimenti degli investimenti tradizionali ai minimi storici, gli investitori sono andati alla ricerca di altre opzioni che avessero commissioni più basse e rendimenti più elevati. Le forme tradizionali di investimento, come le azioni e obbligazioni nei mercati sviluppati, non riescono ad offrire un rendimento interessante a causa dell’incertezza a livello mondiale - un esempio su tutti la Brexit.

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Gli analisti di mercato hanno consigliato agli investitori di puntare su aree nuove come i mercati emergenti e su altre forme di investimento come gli strumenti che tracciano gli indici che tendono a dare un ritorno maggiore per un costo più basso.

Deborah Fuhr, direttore partner presso l’istituto di ricerca che ha pubblicato il report, ha spiegato in un comunicato ufficiale che i flussi record sugli ETF sono per lo più dovuti ai mercati che lentamente stanno tornando ai livelli di fiducia pre-Brexit.

"La fiducia degli investitori è tornata nel mese di luglio dopo il risultato a sorpresa del referendum Brexit",

ha dichiarato la Fuhr, aggiungendo che l’indice S&P 500 è salito del 3,7 per cento a luglio.

"I mercati sviluppati ad esclusione degli Stati Uniti hanno guadagnato il 5,1 per cento e i mercati emergenti sono cresciuti del 4,8 per cento".

Il report aggiunge che gli ETF a reddito fisso sono stati i più popolari tra gli investitori.

"Gli ETF a reddito fisso hanno raccolti i flussi netti più alti fino a $4.80 miliardi, seguiti dagli ETF sulle materie prime con $2.59 miliardi e dagli ETF azionari con $2.20 miliardi".

Nello stesso mese di luglio iShares ha raccolto i flussi in entrata più alti sugli ETF con $6.94 miliardi di dollari, seguito da SPDR ETF con $1.12 miliardi e ETF Securities con $1.08 miliardi.

Gli investitori di tutto il mondo investono facilmente il proprio capitale in ETF grazie alle spese contenute rispetto ai fondi a gestione attiva. Un rapporto della S&P Global del mese scorso ha mostrato che gli ETF sono saliti ad un tasso di crescita annuale di circa il 25 per cento negli ultimi dieci anni, con un valore di mercato sopra i 3 mila miliardi di dollari, sia da retail che da istituzionali.