Forex, euro-franco svizzero nel canale rialzista: target 1,100 in attesa della SNB

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Forex, euro-franco svizzero nel canale rialzista: target 1,100 in attesa della SNB
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Il cambio euro-franco svizzero prosegue la sua corsa al rialzo con le parole di Mario Draghi ed EUR/CHF punta al ritorno sopra quota 1,100. Settimana prossima attesa la SNB.

Il cambio euro-franco svizzero si appresta a chiudere la settimana in netto rialzo, dopo che al recupero di ieri segue oggi un’altrettanto convinto apprezzamento della moneta unica.

Gli esiti della riunione BCE non hanno portato nessuna novità nelle politiche monetarie intraprese da Draghi e dal suo staff, notizia che ha portato ad una risalita nella quotazione dell’euro contro la quasi totalità delle altre valute.

La Banca Centrale Europea sembra priva di nuovi metodi di intervento e questo potrebbe portare al ritorno del super euro, reazione che almeno nel breve termine sembra realizzarsi con pochi indugi.

Il franco svizzero sarà tra i protagonisti della prossima settimana con la riunione attesa per la Swiss National Bank e la relativa decisione sui tassi di interesse.

Vediamo quali prospettive vive il cambio euro-franco svizzero in questi giorni di limbo tra BCE e SNB.

Forex, euro-franco svizzero diretto a quota 1,100: verso i massimi di maggio?

Il cambio euro-franco svizzero ha iniziato con la giornata di ieri una settimana che lo porterà dalla Banca Centrale Euroopea alla Swiss National Bank, con le riunioni dei due istituti che rendono la metà di settembre cruciale per il cross.

Il primo di questi due eventi ha portato ad un nulla di fatto, sebbene la reazione nel Forex sia stata quella di un apprezzamento della valuta comunitaria, anche contro il franco svizzero.

Attualmente il cambio EUR/CHF percorre un canale rialzista la cui visualizzazione risulta chiara nel seguente grafico H4:

Le due trendline colorate in verde costituiscono le pareti inferiori e superiori del canale, attraverso il quale la quotazione ora viaggia al rialzo.

Al minimo appena abbandonato a 1,088 è seguita una vera e propria impennata che ha preceduto e seguito la riunione BCE, arrivando al test e al momentaneo abbattimento della resistenza a 1,0964, possibile supporto per eventuali movimenti di ritracciamento.

Il prossimo target è quota 1,100, in precedenza massimo nonchè test riuscito della parete superiore del canale. Un suo raggiungimento nei prossimi giorni avrebbe però modo di sfogare al rialzo pur rimanendo sempre all’interno del canale rialzista.

La riunione della SNB del prossimo giovedì non vede nessun intervento previsto sui tassi di interesse, negativi e destinati a rimanere invariati.

La volontà della banca centrale svizzera è quella di deprezzare la propria valuta e sarebbe potuta intervenire solo in risposta alla BCE di ieri.

Visto il non intervento di Draghi e considerato che questo ha portato ad un rafforzamento dell’euro, è facile immaginare che l’attuale situazione accolga i favori della SNB in termini di valore del franco svizzero.

Lasciare le cose come stanno può quindi voler dire agevolare il movimento attuale di rialzo che sembra guidare il cambio, e che avrà come eventuali target sopra l’1,10 i livelli evidenziati nel seguente grafico D1:

Le resistenze a 1,1017 e a 1,1050 sono i due principali obiettivi nell’ottica di una risalita al di sopra della soglia psicologica dell’1,10, con la zona di accumulazione che ha visto la registrazione dei massimi nel mese di maggio che potrebbe rappresentare la destinazione principale del rialzo.

L’attesa per la SNB vede quindi li franco svizzero in una fase di alleggerimento nei confronti della valuta comunitaria, per quanto con il prossimo giovedì le prospettive potrebbero cambiare, con le reazioni del mercato alle riunioni della banche centrali mai scontate.