Forex: dollaro-yen frena su resistenza chiave, c’è attesa per la BoJ

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Forex: dollaro-yen frena su resistenza chiave, c'è attesa per la BoJ

Il cambio dollaro-yen arresta la corsa al contatto con l’importante resistenza in area 118,5. Archiviata la Fed ora tocca alla BoJ decidere i nuovi tassi di interesse.

Il cambio dollaro-yen sale ai massimi di febbraio e riprendere fiato. Dopo l’importante allungo avuto negli ultimi due mesi è ora arrivato al livello di resistenza chiave in area 118,5.

Il rally del dollaro nei confronti dello yen è iniziato con l’elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Le preoccupazioni della BoJ circa l’ondata di acquisti che sarebbe dovuta arrivare sullo yen in caso di elezione del Tycoon si sono dimostrate del tutto infondate. Il sell-off che ci si aspettava sul dollaro in realtà si è trasformato in una forza totalmente inaspettata dagli operatori. L’ottimismo portato dal nuovo presidente ha quindi contribuito notevolmente sulla clamorosa rivalutazione del dollaro.

Dopo Fed, BCE e BoE, lunedì e martedì toccherà alla BoJ decidere circa una variazione dei tassi di interesse e le politiche economiche da adottare in futuro. Nell’attesa si sapere cosa deciderà la banca centrale il tasso di cambio tra dollaro e yen frena la sua corsa grazie alle prese di profitto arrivate sul biglietto verde al termine dell’ennesima settimana di rialzi.

Le banche centrali guidano il cambio dollaro-yen

Dopo la decisione della Fed, lo scorso mercoledì, di innalzare di 25 basis point i tassi di interesse, ora tocca alla BoJ. Lunedì e martedì durante la riunione della banca centrale verranno discusse le politiche economiche da adottare in futuro visto lo stato dell’economia in forte ripresa.

Dalle prime dichiarazioni la view della Bank of Japan sembra essere piuttosto ottimistica. Il mancato raggiungimento del target inflazionistico e la deflazione che continua a pesare sul Paese sembrano non preoccupare più la banca centrale che prevede nuovi stimoli monetari per il futuro. Ad incoraggiare il board della BoJ sembra essere l’economia globale in forte ripresa unita all’incremento dei consumi privati che comincia a vedere una lieve crescita dopo anni di depressione.

Nel meeting del 19 e 20 dicembre quindi la BoJ discuterà le politiche monetarie da adottare per il futuro con lo scopo di dimostrare agli altri Paesi i progressi fatti da un’economia giapponese in forte ripresa.

Cambio dollaro-yen: la resistenza pesa sulle quotazioni

Il cambio dollaro-yen ha visto un notevole apprezzamento duranti gli scorsi mesi, la principale componente di forza è arrivata dall’ondata di ottimismo riversatasi sull’economia statunitense dopo l’elezione di Trump e di conseguenza sul dollaro. Il ruolo di valuta rifugio interpretato dallo yen in questo caso è stato un elemento penalizzante per l’economia giapponese vista la propensione degli operatori per asset più rischiosi come l’azionario.

Le quotazioni però, dopo la costante violazione dei massimi che ha portato il cambio in area 118,3, hanno trovato una punto di arresto con il raggiungimento della resistenza chiave in area 118,5. Le prese di profitto arrivate sul dollaro in chiusura di settimana hanno portato le quotazioni a riprendere fiato in attesa della riunione della BoJ di lunedì e martedì.

Lo scenario possibile al momento sembra essere un ritracciamento, in ottica di consolidamento della salita, con supporto in area 114 punti. Ipotizzando invece un futuro rialzo il prossimo target si trova in area 122 punti.