USA: maxi multa a Credit Suisse per $5-7 miliardi, trema Deutsche Bank

icon calendar icon person
USA: maxi multa a Credit Suisse per $5-7 miliardi, trema Deutsche Bank

Brutte notizie per Credit Suisse. Il Dipartimento di Giustizia USA avrebbe chiesto una cifra molto superiore alle attese per la vendita di MBS nel 2008. Sorprese anche per Deutsche?

Guai in Svizzera per una delle maggiori banche del Paese. Secondo fonti di stampa, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti avrebbe chiesto a Credit Suisse una cifra compresa tra i $5 e i $7 miliardi per trovare un accordo sulla causa in corso per la vendita dei MBS (Mortgage Backed-Securities).

La cifra riportata dalle fonti è molto più elevata rispetto a quanto si aspettano gli analisti e potrebbe creare più di qualche problema al bilancio dell’istituto elvetico. Si potrebbe arrivare all’annuncio ufficiale entro questa settimana, anche se i vertici di Credit Suisse non sarebbero disposti a trovare un accordo su queste cifre. Intanto, Deutsche Bank rimane alla finestra visto che per lo stesso motivo è stata multata di $14 miliardi.

Credit Suisse: DoJ chiede tra i $5 e i $7 mld per disputa su MBS

Brutte notizia per Credit Suisse, una delle due maggiori banche della Svizzera insieme ad UBS. Secondo indiscrezioni di fonti informate riportate da Reuters, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti avrebbe chiesto ai vertici della banca d’affari una cifra compresa tra i $5 e i $7 miliardi per trovare un accordo riguardo la causa in corso sulla vendita di MBS.

La disputa tra il DoJ e Credit Suisse dovrebbe concludersi, con ogni probabilità, nel 2017 anche se le cifre su cui si sta cercando di trovare un’intesa sono ben lontane da quanto si aspettano gli analisti.

Inoltre, i funzionari governativi del Dipartimento coinvolti nelle negoziazioni potrebbero essere cambiati quando il neo-presidente Donald Trump si insedierà ufficialmente alla Casa Bianca.

Credit Suisse: cifra chiesta dal DoJ superiore ad attese, trema DB

E’ da sottolineare che non è ancora chiaro quale sarà l’ammontare della cifra finale da pagare, ha rivelato una fonte contattata da Reuters, ma Credit Suisse è fiduciosa di trovare una soluzione migliore a quella offerta dal Dipartimento.

La stessa fonte fa notare che l’autorità statunitense ha preso una dura posizione nelle negoziazioni con gli istituti di credito coinvolti nella vendita di Mortgage Backed Securities (come ad esempio Deutsche Bank, di cui si potrebbe sapere di più entro Natale), chiedendo somme molto più elevate dell’eventuale multa.

Tuttavia, se la cifra dell’effettiva multa dovesse essere superiore alla somma proposta per concludere la disputa, questo creerebbe un serio problema alla fragile situazione finanziaria di Credit Suisse e di conseguenza colpirebbe duramente la fiducia degli investitori.

Credit Suisse e DB i due maggiori fattori di rischio per la Finanza per il FMI

Il CEO della banca elvetica, Tidjane Thiam, sta da tempo operando una profonda ristrutturazione dell’isituto di credito da lui presieduto per cercare di riassestare la situazione finanziaria piuttosto precaria.

Difatti, nei mesi scorsi, il Fondo Monetario Internazionale aveva indicato Credit Suisse e Deutsche Bank come i maggiori fattori di rischio per la Finanza a livello internazionale.

La stessa banca tedesca è in attesa di conoscere la somma da versare al Dipartimento di Giustizia per un caso simile a quello che riguarda Credit Suisse. E’ notizia di ieri che le parti starebbero trattando su una cifra molto più bassa rispetto ai $14 miliardi richiesti dal DoJ a settembre che hanno fatto piombare in Borsa il titolo di Deutsche fino al minimo storico di €9,9.

Multe DoJ: ecco gli altri istituti europei in attesa di trovare un accordo

Ricordiamo che oltre a Deutsche Bank e Credit Suisse, sono coinvolte altre banche europee per le vicende legate alla vendita di MBS che ha causato la crisi finanziaria del 2008. Nel particolare, Royal Bank of Scotland, Barclays, UBS e Hsbc sono tra le maggiori banche in attesa di un accordo con la Giustizia statunitense.