Bonus Nido da 1.000€ decreto INPS in Gazzetta Ufficiale: requisiti, ISEE e invio domanda

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Bonus Nido da 1.000€ decreto INPS in Gazzetta Ufficiale: requisiti, ISEE e invio domanda

Bonus Asilo Nido: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del contributo per le famiglie che iscrivono il figlio al nido. Ma per l’invio delle domande c’è ancora da aspettare.

Bonus Asilo Nido 2017: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo firmato lo scorso 17 febbraio dal premier Gentiloni, con il quale si istituisce il buono da 1.000 euro per le famiglie che iscrivono i figli ai nido pubblici o privati.

Come possiamo leggere nel decreto, il Bonus Nido è erogato direttamente dall’INPS; tuttavia, nonostante questo sia stato firmato già lo scorso febbraio, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale con circa due mesi di ritardo, ad oggi non è ancora possibile fare la richiesta.

Si ripete quindi la situazione che vede protagonista il Bonus mamma domani, per il quale l’INPS non ha dato ancora il via all’invio delle domande nonostante sia in vigore dal 1° gennaio 2017.

Per il Bonus Nido i benefici saranno riconosciuti per un limite massimo pari a 144 milioni di euro per il 2017, 250 per il 2018, 300 per il 2019 e infine 330 milioni di euro per il 2020. Ma chi può richiederlo? Ecco una guida con le informazioni su come funziona il Bonus Nido e su chi può richiedere il nuovo contributo a sostegno del reddito delle famiglie introdotto con la Legge di Bilancio.

Prima di lasciarvi alla guida dedicata, vi ricordiamo che il nuovo Bonus Nido non va confuso con il voucher baby sitter e asilo nido, misura già presente lo scorso anno e confermata nella manovra finanziaria per il 2017.

Bonus Nido 2017, cos’è? Requisiti, come fare domanda e come funziona

Con il bonus mamme domani il Governo Renzi ha deciso di sostenere economicamente le mamme che ancora devono partorire, mentre con il nuovo Bonus Nido ha scelto di dare un contributo importante alle famiglie che, per motivi lavorativi, devono iscrivere il loro figlio ad un asilo nido pubblico o privato.

Il nuovo bonus asilo nido, infatti, è un’agevolazione costituita da un assegno di 1.000€ l’anno che verrà erogato alle famiglie per sostenerle economicamente nel pagamento della retta e delle spese d’iscrizione ai nido pubblici o privati.

L’assegno verrà erogato fino al terzo anno di età del bambino.

A differenza del Bonus Bebè, per cui solo chi rientra in determinati limiti ISEE può richiederlo, il nuovo Bonus Nido 2017 spetta a tutte le mamme e alle famiglie che iscrivono i figli al nido, indipendentemente dal reddito.

Il contributo del Bonus Nido 2017 è erogato direttamente dall’INPS con pagamenti con cadenza mensile. I genitori saranno rimborsati di tutto l’importo mensile, fino ad un massimo di 1.000€ annui.

Come richiedere il Bonus Nido 2017

I genitori che richiedono il contributo mensile dovranno presentare la documentazione dell’avvenuto pagamento della retta per l’asilo nido pubblico o privato prescelto.

Possono fare domanda i genitori italiani, comunitari e stranieri se in possesso del regolare permesso di soggiorno.

La domanda andrà presentata online tramite i canali telematici dell’INPS, ma al momento non è possibile fare la richiesta. Entro 30 giorni l’Istituto pubblicherà tutte le istruzioni operative su come accedere al beneficio, quindi non dovrebbe mancare ancora molto.

Anche se il Bonus Nido sarà erogato per tre anni, le domande possono essere presentate entro il 31 dicembre 2017.

Il contributo sarà versato secondo l’ordine di presentazione telematica delle domande e qualora sia stato raggiunto il limite di risorse stanziate, l’INPS non prenderà più in considerazione altre domande.

Bonus Nido 2017 per patologie gravi

Inoltre, il Bonus Nido è esteso anche per quei bimbi affetti da gravi patologie croniche che non possono frequentare l’asilo. In questo caso, il contributo di 1.000€ può essere utilizzato per finanziare forme di supporto a casa.

In questo caso per richiedere il contributo bisogna allegare l’attestazione rilasciata dal pediatra che certifica l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido, per l’intero anno di riferimento, a causa di una grave patologia cronica. Il certificato dovrà essere allegato con tutta le documentazione idonea.

Il canale per l’invio della domanda sarà lo stesso di quello per il Bonus Nido tradizionale. Quindi per fare la richiesta bisognerà aspettare la pubblicazione delle istruzioni operative da parte dell’INPS.

Bonus Nido 2017: differenza con il voucher baby sitter e asilo nido

Vi ricordiamo che il nuovo Bonus Nido 2017 è differente dal voucher baby sitter e asilo nido. Il voucher infatti è un contributo riservato alle mamme che rinunciano al congedo parentale e consiste in un assegno mensile di 600€ al mese per pagare le spese di una baby sitter o la retta di un asilo nido.

L’assegno del voucher baby sitter e asilo nido può essere erogato per un massimo di 6 mesi, quindi il totale del contributo è di 3.600€.

Chi ottiene il Bonus Nido 2017 può usufruire anche del voucher baby-sitter e asili nido? Come sappiamo dal testo della Legge di Bilancio, questi due bonus non sono cumulativi, quindi non si può usufruire di entrambi.

Per maggiori informazioni sul voucher baby sitter e asilo nido vi consigliamo di leggere: Bonus babysitter e asilo nido 2017: importo dei voucher, requisiti e come fare domanda.