Bollorè offre azioni Vivendi a Berlusconi, azioni Mediaset volano

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Bollorè offre azioni Vivendi a Berlusconi, azioni Mediaset volano
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La vicenda Mediaset-Vivendi continua: Bollorè starebbe offrendo azioni Vivendi ai Berlusconi in cambio di un nuovo accordo, volano le azioni Mediaset.

Bollorè ci ripensa e offre una partecipazione in Vivendi a Berlusconi nell’ambito della vicenda senza fine Mediaset-Vivendi. A reazione, le azioni Mediaset intensificano il rialzo e segnano una variazione di giornata positiva di oltre il 5%, dopo aver toccato un aumento massimo di oltre 8 punti percentuali.

Secondo l’agenzia Bloomberg, il miliardario francese Vincent Bollorè starebbe considerando l’offerta di una partecipazione in Vivendi per la famiglia Berlusconi e la sua Fininvest, nel tentativo di trovare una via amichevole per risolvere il disaccordo tra le due società e ritornare sulla questione acquisto di Mediaset, secondo alcune fonti informate sulla vicenda.

Bollorè non ha ancora inoltrato tale proposta alla famiglia dell’ex primo ministro Silvio Berlusconi, che controlla Mediaset attraverso la holding Fininvest , secondo quanto riportato dalla fonte, che chiede di non essere identificata perché le deliberazioni non sono ancora state rese pubbliche.

L’accordo pensato da Bollorè consentirebbe alla famiglia Berlusconi di rimanere coinvolta nel settore dei media e al contempo verrebbe spinta a cedere l’influenza su Mediaset a Vivendi, che sta cercando di espandere il suo impero televisivo.

Se Berlusconi dovesse accettare, potrebbe ritornare possibile il progetto originale di Bollorè per un’ampia Alleanza europea dei mezzi televisivi. Lo stallo è iniziato a luglio con la rottura di un accordo per la vendita a Vivendi di Mediaset
Premium e lo scontro si è intensificato di recente, sia Vivendi che Fininvest impegnate a comprare sempre più di Mediaset.

I rappresentanti di Vivendi e Mediaset per il momento si rifiutano di commentare.

Berlusconi finora ha respinto le avances di Vivendi nel tentativo di mantenere il controllo della società cvhe ha istituito nel 1970.
Bollorè ha aumentato la partecipazione di Vivendi in Mediaset nelle ultime settimane al 28,8 per cento in azioni e al 29,9 cento in voti, appena al di sotto la soglia del 30 per cento dei voti che potrebbe far innescare un’offerta obbligatoria.

Nell’ambito dell’operazione considerata al momento, Vivendi venderebbe parte delle sue azioni della stessa Vivendi a Berlusconi, o scambierebbe azioni Vivendi per azioni Mediaset. L’operazione potrebbe rendere la famiglia Berlusconi uno dei maggiori
azionisti in Vivendi.

Bollore Group detiene circa il 21 per cento di Vivendi, e il conglomerato di media possiede il 6,7 per cento delle proprie azioni, secondo i dati compilati da Bloomberg.

Mediaset non è ancora a conoscenza della nuova proposta, perché le due aziende non dialogano al momento, come riferito dalla fonte.
Tuttavia, l’azienda milanese si sta aprendo alla valutazione di tutte le opzioni relative all’approccio di Vivendi secondo la stessa fonte.

Intanto Mediaset si prepara a presentare il suo nuovo piano industriale agli investitori a Londra il 18 gennaio, il giorno dopo la riunione del cda.
Nel frattempo, Vivendi sta progettando di richiedere una riunione tra gli azionisti di Mediaset per cercare di aumentare il peso sull’organizzazione aziendale dell’azienda dei Berlusconi.

Le azioni di Mediaset sono rialzo di circa l’80 per cento dall’inizio di dicembre, quando Vivendi ha intensificato i suoi acquisti di azioni nella società italiana e la Fininvest ha risposto consolidando ancora la sua partecipazione.
Fininvest al momento ha circa il 40 per cento dei voti nel board di Mediaset.