Azioni Banco-BPM: ancora rally, Norges Bank al 3,646% del capitale. Target €3,015?

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Azioni Banco-BPM: ancora rally, Norges Bank al 3,646% del capitale. Target €3,015?

Continua il rally a piazza Affari delle azioni Banco-BPM. La Consob ha reso noto che Norges Bank detiene il 3,646% del capitale del nuovo gruppo bancario italiano.

Continua il rally a piazza Affari del nuovo terzo polo bancario italiano formatosi con la fusione tra BPM e Banco Popolare. Dopo la promozione delle case d’affari per il nuovo gruppo bancario, con Equita Sim che si è detta fiduciosa per il raggiungimento dei target presentati nel piano, arriva un’altra buona notizia.

Secondo quanto riportato dalla Consob, Norges Bank, il fondo sovrano della Norvegia, ha acquisito una quota rilevante di BPM e Banco Popolare. Norges Bank è così il primo soggetto rilevante ad uscire allo scoperto nell’azionariato del nuovo istituto bancario italiano. Sempre Norges Bank, si scopre attraverso la Consob, ha invece ridotto la propria esposizione su BPER.

Azioni Banco-BPM: prosegue rally, Norges Bank al 3,646% del capitale

Non si arresta il rally a Piazza Affari del titolo del neo-nato gruppo bancario formatosi dalla fusione tra Banco Popolare e BPM. Nei giorni scorsi, numerose case d’affari hanno offerto una view positiva per l’andamento del titolo azionario e dello stesso gruppo bancario, con Equita Sim che ha reso noto di aspettarsi che BPM-Banco supererà i target presentati nel piano.

All’ottimismo di operatori finanziari e case d’affari si aggiunge la notizia di oggi rivelata dalla Consob. L’autorità italiana ha infatti reso noto che Norges Bank, fondo sovrano della Norvegia, è il primo ente istituzionale di rilievo ad uscire allo scoperto nell’azionariato di Banco-BPM. Nella nota diffusa dalla Consob si legge che Norges Bank è arrivata a controllare una quota del 3,646% del capitale del nuovo gruppo bancario italiano.

Prima della fusione, l’istituto scandinavo deteneva una quota del 2,842% di Banco Popolare e del 2,978% di BPM. A margine della fusione quindi, il fondo sovrano norvegese ha deciso di mantenere una quota rilevante nell’azionariato dei due istituti di credito.

BPER: Norges Bank riduce quota

Sempre secondo quanto reso noto dalla Consob, infine, Norges Bank avrebbe ridotto la quota di capitale detenuta di BPER. Rispetto al 21 dicembre 2016, quando l’istituto nordico deteneva un 3,01% della banca emiliana, Norges Bank ha ridotto la quota al 2,954%.

La riduzione non è così drastica, tant’è che le azioni di BPER segnano al momento un rialzo del +0,37%, portandosi così a quota €5,4.

Azioni Banco-BPM: analisi tecnica di breve periodo

L’impostazione grafica delle azioni Banco-BPM è positiva, visto l’incrocio rialzista delle medie mobili semplici di breve-medio termine. L’impostazione presenta invece caratteri negativi nel lungo periodo, sempre tenendo conto dell’incrocio delle medie mobili. Il titolo del nuovo gruppo bancario italiano ha rotto a rialzo la resistenza vista in colore giallo a quota €2,78, proiettandosi così verso il test della resistenza rappresentata dalla media mobile di lungo periodo in area €3,015.

Il superamento di quest’ultima resistenza potrebbe dare il via al test della terza resistenza statica vista a quota €3,3, anche se prima si necessita di una fase di storno per scaricare gli indicatori tecnici.

Il RSI si sta inoltrando in zona di ipercomprato mentre il MACD sta per raggiungere i picchi massimi di rialzo, il che lascia pensare ad un possibile storno dopo il test della media mobile di lungo periodo.

Nel caso ciò accadesse, il primo livello di supporto è rappresentato dalla ex-resistenza vista a quota €2,78 che, in caso di violazione, porterebbe ad un ripiegamento fino all’area di €2,51 ove è rimasto aperto un gap a rialzo.

La chiusura di questo gap sarebbe salutare per il proseguimento della fase rialzista attuale, supportata da buoni volumi, che per il momento non sembra dare particolari cenni di inversione.