Spesometro 2013: modello polivalente, istruzioni per l’uso dall’Agenzia delle Entrate

di | 11 Ottobre 2013 - 13:35

Pubblicato ieri, 10 ottobre, dall'Agenzia delle Entrate il modello di comunicazione polivalente dello spesometro. Ecco le istruzioni

L’agenzia delle entrate ha pubblicato ieri sera il modello di comunicazione polivalente, così come previsto dall’articolo 21 del dl 78/2010, successivamente modificato dall’articolo 2 comma 6 del Dl 16/2012.

Arriva quindi il modello definitivo dello spesometro, corredato da chiarimenti e istruzioni relative a tutte le comunicazioni riguardanti operazioni rilevanti ai fini dell’IVA.

Cerchiamo dunque di capire meglio quali dati dovranno essere inclusi all’interno del modello.

La comunicazione

L’Agenzia delle Entrate specifica che l’obbligo di comunicazione riguarda tutte quelle operazioni rilevanti ai fini dell’IVA, per le quali sia stata emessa una fattura (indipendentemente dall’importo) e per quelle che, pur non prevedendo fatturazione, superino i 3.600 euro.

Restano invece escluse dalla comunicazione le operazioni già monitorate dall’Amministrazione finanziaria, mentre dovranno essere incluse in un’apposita sezione contenuta nel modello tutte le operazioni relative a cessioni di beni e servizi effettuate con i Paesi della black list.

I contribuenti potranno scegliere tra due modalità di comunicazione: aggregata o analitica.

Chi deve comunicare e quando?

Secondo quanto si legge nel prospetto informativo pubblicato dall’Agenzia delle Entrate, sono obbligati a presentare il modello dello spesometro tutti i soggetti passivi di IVA che abbiano effettuato:

  • operazioni rilevanti ai fini IVA nel periodo di riferimento, quindi tutte le operazioni imponibili, non imponibili ed esenti di qualsiasi importo con fattura, di importo superiore ai 3.600 euro senza fattura;
  • operazioni legate al turismo realizzate in deroga alla disposizione di cui all’art. 49, comma 1, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 con importo compreso tra i 1.000 e i 15.000 euro;
  • registrazioni di acquisti da operatori residenti nel territorio della Repubblica di San Marino;
  • operazioni effettuate nei confronti di operatori aventi sede, residenza o domicilio nei Paesi della black list.

Il modello va presentato annualmente, ad eccezione di quello contenente operazioni con soggetti residenti in Nazioni della Black list, per i quali occorre indicare mese o trimestre e per acquisti effettuati nella Repubblica di San Marino, per i quali occorre indicare il mese.

Modalità di presentazione

Il modello polivalente deve essere presentato esclusivamente in via telematica dal contribuente stesso o da un intermediario abilitato.

Chiunque decida di presentare direttamente il modello dovrà:

  • utilizzare il servizio telematico Entratel per la presentazione di dichiarazioni dei sostituti d’imposta relative a più di venti soggetti;
  • utilizzare Fisconline per la presentazione di dichiarazione di sostituti d’imposta relativa a meno di venti soggetti;
  • utilizzare internet, tramite il proprio rappresentante legale, abilitato ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate;
  • utilizzare la modalità cartacea, presentando la richiesta di inserimento all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate che ha rilasciato l’abilitazione. Se invece l’utente non è abilitato potrà presentarsi in qualsiasi ufficio della regione di residenza.
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