Legge di stabilità, Equitalia: azzerati gli interessi, ma non solo. Ecco le novità della versione definitiva

di | 24 Dicembre 2013 - 15:54


Già nella prima versione della legge di stabilità era previsto l’azzeramento degli interessi di mora sulle cartelle esattoriali emesse entro il 31 ottobre 2013. Ma la versione ufficiale della legge di stabilità per il 2014, cerca di rendere ancora più appetibile la «rottamazione delle cartelle».

Non saranno azzerati soltanto gli interessi di mora, ma anche quelli previsti per ritardata iscrizione a ruolo. Inoltre, per facilitare l’adesione da parte dei contribuenti sarà sospesa la riscossione dei carichi interessati fino al 15 marzo 2014.

Nonostante queste buone notizie, le problematicità sulla norma approvata in sede di legge di stabilità non mancano. Rispetto alla prima versione infatti, la somma dovuta dovrà essere versata ad Equitalia entro febbraio 2014 e in un’unica soluzione.

L’azzeramento degli interessi

In pratica la norma che prevede la rottamazione delle cartelle esattoriali, permette al contribuente di risparmiare l’importo dovuto a Equitalia come interessi. Sarà quindi possibile definire il proprio debito con l’agente di riscossione, versando la somma dovuta escludendo gli interessi di mora maturati nel tempo, ma anche quelli per ritardata iscrizione a ruolo.

Un punto critico della norma viene dalla seconda versione della legge di stabilità. La versione definitiva della norma infatti prevede che per godere dell’azzeramento degli interessi il contribuente debba versare l’intera somma dovuta a Equitalia entro febbraio 2014 e in un’unica soluzione.

Come funziona

Per prima cosa c’è da precisare che la norma riguarda per l’ambito soggettivo tutte le somme affidate da uffici statali, agenzia fiscali, comuni, regioni e province; e per quello oggettivo qualsiasi tipologia di ruolo affidata all’ente di riscossione entro la fine di ottobre 2013. Non fa differenza la natura del debito, se sia tributaria o no e sono incluse anche le somme derivanti da accertamento esecutivo affidato entro la fine di ottobre 2013.

Per chi desidera aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali saranno azzerati sia gli interessi di mora sia quelli per ritardata iscrizione a ruolo. Ma al contrario, saranno inclusi nel debito da pagare le sanzioni, l’aggio di riscossione e le eventuali spese.

Per aderire a tale trattamento è però necessario che il pagamento avvenga in maniera integrale entro la fine di febbraio 2014. Per agevolare la definizione le procedure di riscossione sono sospese fino al 15 marzo 2014.

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