La legge di stabilità rifinanzia gli ammortizzatori: mobilità, cig, aspi. Ecco le novità per il 2014

di | 24 Dicembre 2013 - 10:00


La legge di stabilità contiene un pacchetto di norme su lavoro e ammortizzatori sociali abbastanza nutrito. L’ex finanziaria ha cercato di andare incontro a quella schiera sempre più nutrita di italiani in difficoltà economica e lavorativa, rifinanziando gli ammortizzatori sociali a disposizione dei cittadini.

Nella legge di stabilità figurano nuovi fondi per cassa integrazione e mobilità in deroga per il 2014 che si aggiungono a quelli già stanziati dalla legge Fornero. Si cerca di far ripartire il fondo di solidarietà residuale presso l’Inps cancellando il termine al 31 ottobre 2013. A decorrere dal 2014 poi, sarà restituito al datore di lavoro il contributo addizionale aspi dell’1,4%. Infine, è prevista l’istituzione di un fondo per le politiche attive volta a favorire la ricollocazione e il reinserimento nel mondo del lavoro.

Ammortizzatori in deroga

Per rifinanziare cassa integrazione e mobilità la legge di stabilità 2014 stanzia 600milioni di euro per il 2014. La legge Fornero a questo proposito aveva già stanziato 1,1 miliardi di euro per l’anno che sta arrivando.

Nel 2013 però la spesa per questi ammortizzatori sociali è stata molto superiore, intorno ai 2,5 miliardi di euro. Secondo regioni e sindacati infatti i fondi stanziati dal governo, anche aggiungendo quelli già previsti della legge Fornero, non sono sufficienti a coprire il fabbisogno di ammortizzatori sociali del paese.

Fondo solidarietà

Il Ddl stabilità prevede anche l’aumento delle aliquote contributive per alcuni lavoratori iscritti alla gestione separata Inps: 22% nel 2014, 23,5% nel 2015 e 24% nel 2016.

Per accelerare i lavori sui fondi di solidarietà residuale è stato cancellato il termine che indicava al 31 ottobre 2013 la data ultima per la costituzione dei fondi. Per far ripartire il progetto, la legge di stabilità fissa dal primo gennaio 2014 l’aliquota di finanziamento del fondo allo 0,5% di cui due terzi a carico delle aziende e un terzo dei lavoratori.

Restituzione bonus Aspi

Questa norma premia i datori di lavoro che stabilizzano un lavoratore con contratto a tempo determinato trasformandolo in contratto a tempo indeterminato. A decorrere da gennaio 2014 infatti è prevista la restituzione del contributo addizionale dell’1,4% della retribuzione Aspi.

La legge di stabilità 2014 interviene sulla riforma del lavoro Fornero che aveva fissato un limite massimo a 6 mensilità.

Fondo per le politiche attive

Con la legge di stabilità 2014 si istituisce presso il ministero del lavoro un fondo per la politiche attive. Tale fondo, che avrà in dote 55milioni di risorse, ha l’obiettivo di favorire il reinserimento lavorativo di coloro che usufruiscono di ammortizzatori sociali e la ricollocazione dei lavoratori in stato di disoccupazione involontaria.

Iscriviti alla Newsletter Gratuita

Riceverai nella tua casella una rassegna quotidiana dei migliori articoli.

Commenti

Inserisci il tuo commento
Quotazioni in tempo reale
EURUSD -
GBPUSD -
EURCHF -
USDJPY -
XAUUSD -
Migliori BrokerForex e CFD