GRECIA - I mercati periferici sono di nuovo sotto pressione per un altro caso di "risk off". Oggi è il termine ultimo (...) CONTINUA A LEGGERE...
Le minacce sui possibili downgrade che andranno a colpire l’eurozona non si fermano. Questa volta, Fitch Ratings minaccia (...) CONTINUA A LEGGERE...
Il mercato continua a comprare euro, in attesa di schiarite dalla situazione greca. Oggi ci sarà la riunione dell’Eurogruppo (ore 18): siamo alle battute finali e nel week-end dovrebbe arrivare anche l’annuncio ufficiale sulle modalità di ristrutturazione del debito ellenico. Oggi sarà anche la giornata delle banche centrali: da un lato la BCE di Mario Draghi e dall’altro la Bank of England.
La prima dovrebbe mantenere i tassi invariati all’1%, la seconda potrebbe annunciare un aumento del programma del quantitative easing dagli attuali 275 miliardi di pound (tassi attesi invariati allo 0,5%). E’ probabile che questi market mover così ravvicinati tra loro (occhio soprattutto alla conferenza stampa di Draghi dalle 14.30) possano generare un forte aumento della volatilità.
Da un punto di vista operativo, ieri abbiamo chiuso completamente il trade long su euro/yen da 100.90 a 102.40 (il primo target era stato liquidato a 101.45). Resta in portfolio metà posizione di euro/franco svizzero (long da 1.2047). Ieri, però, abbiamo liquidato una parte a 1.2114 e inserito lo stop profit a 1.2082. Il target definitivo resta 1.2450, ma molto dipende dall’intervento o meno della SNB... Per il resto aspettiamo l’evolversi dgli eventi prima di prendere nuovamente posizione sul mercato: oggi potrebbe essere una seduta molto accattivante per day-trader e scalper.
Riceverai nella tua casella una rassegna quotidiana dei migliori articoli.