Il numero uno della BCE, Mario Draghi, ha parlato dell’economia della zona euro ad Abu Dhabi dichiarando che la (...) CONTINUA A LEGGERE...
Mentre il Presidente della BCE Mario Draghi avverte che l’economia nella zona Euro potrebbe peggiorare, le Borse europee (...) CONTINUA A LEGGERE...
Borse positive dopo il dato sull’occupazione negli Stati Uniti. Il dato sui non-farm payrolls, cioè sui nuovi occupati negli USA nel settore non agricolo, ha mostrato un incremento a 243mila unità a gennaio, molto meglio delle attese degli analisti che si aspettavano invece un risultato in calo a 150mila unità dalle 200mila del mese precedente (dato però rivisto al rialzo a 203mila).
Il settore privato ha contribuito con una crescita di 257mila unità (in particolare +70mila nei servizi professionali e +50mila nel settore manifatturiero), mentre nel settore pubblico sono stati persi 14mila posti di lavoro. Nel 2011 sono stati creati complessivamente 1,82 milioni di nuovi posti di lavoro. Scende poi il tasso di disoccupazione all’8,3% dall’8,5%. Gli analisti si aspettavano un dato invariato. Il numero dei senza lavoro, cioè 12,8 milioni di persone, scende ai minimi da tre anni.
Sul Forex il dollaro americano è acquistato con decisione dagli investitori. Il tasso di cambio euro/dollaro è passato da 1.32 ad area 1.3070, mentre dollaro/yen è balzato fino in area 76.70. Sul Forex pesanti vendite sul cable che è sceso sotto 1.5750. Giù anche oro e argento: il gold è tornato sotto 1750$ l’oncia, il silver sotto 33.8$ l’oncia.

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