Le borse europee stanno per chiudere la seduta in territorio negativo (bene però la borsa di Atene a +2,7%), complice le (...) CONTINUA A LEGGERE...
Ieri le borse europee hanno mostrato ancora una volta un andamento molto positivo (Milano +2,45%), spinte in particolare (...) CONTINUA A LEGGERE...
Il Tesoro portoghese ha collocato titoli di stato a 3 mesi per 750 milioni di euro complessivi. Il rapporto di copertura è sceso a 2,8 da 4,1 ma anche i tassi hanno mostrato un calo a 4,068% dal 4,346%. Sono stati emessi anche titoli a 6 mesi sempre per 750 milioni di euro con un bid/cover ratio di 2,6 dal precedente 3. Il rendimento lordo è sceso al 4,463% dal 4,74%. La Germania ha collocato Bund a 10 anni per 5,68 miliardi di euro con un bid/cover ratio di 1,4 da 1,3 dell’asta di inizio gennaio. Il rendimento lordo è stato fissato all’1,82% dall’1,93%.
Le borse europee hanno messo il turbo, in particolare l’indice tedesco DAX30 sale del 2,4%. In flessione gli spread sovrani europei, in particolare il differenziale di rendimento tra Btp e Bund a 10 anni è sceso a 395 punti base. Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro è salito fino a 1.32 dopo il buon esito delle aste. I prezzi dovrebbero a breve spingersi al test della resistenza di 1.3210-15. Il cambio euro/yen è rimbalzato con forza raggiungendo 100.50.
Sul Forex forti acquisti sulla sterlina. Il cable ha superato con decisione 1.58 e si è spinto fino a 1.5867, effettuando così il breakout rialzista della media mobile esponenziale a 200 giorni. Il cambio euro/sterlina, invece, è rimbalzato dal supporto di 0.8280. Lo yen resta una delle valute più acquistate: il cambio dollaro/yen è sceso fino a 76.02. Tra le commodity l’oro resta sotto 1750$ l’oncia.

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