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Forex: il commento di Saxo Bank del 24 gennaio 2012

Pubblicato il 24 01 2012 alle 13:21 da Redazione

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Forex: il commento di Saxo Bank del 24 gennaio 2012

Il commento di oggi da parte dell’ufficio analisi di Saxo Bank è dedicato ad Euro e Yen Giapponese. Buona lettura!

EUR: come sempre quando le negoziazioni sono “sulla porta”, il rumour spinge oltre il limite razionale dei mercati. Ieri, infatti il rumour di una possibile negoziazione tra le banche e i governi UE ha guidato temporaneamente l’eurusd fino a 1,3053. Tuttavia il rumor è rimasto non confermato e quindi stamane l’eurusd ha ritracciato un pochino (e così anche altre valute con rendimenti elevati come AUD e NZD). Questo illustra ancora una volta come l’euro è una valuta che beneficia dalla riduzione dei rischi, ovvero dalla propensione al rischio. La conferenza stampa dell’eurogruppo della scorsa notte non ha portato alcun nuovo momentum per l’eurusd. I ministri delle finanze dell’eurozona hanno sottolineato l’urgenza di trovare un compromesso tra IIF e la Grecia nei prossimi giorni. Il castello rimane in piedi: necessità di riduzione del livello del debito a 120% entro 2020, una ristrutturazione “volontaria”, e un taglio del 50% del valore dei bond. Esistono posizioni contradditorie su questo tema: da una parte i Greci che trovano difficoltà internamente e dall’altra l’eurogruppo che con J.C. Juncker ieri non ha mancato di sottolineare il bisogno della Grecia per intensificare gli sforzi ed il risparmio prima che vi saranno nuovi programmi di aiuti. Di conseguenza l’euro non ha trovato più nessun nuovo momentum. La prossima resistenza si trova al livello psicologico di 1,3077 (massimo del 3 gennaio).

JPY: la Banca Centrale del Giappone (BOJ) ha mantenuto i tassi invariati ma ha tagliato le stime di crescita del PIL. Il tasso rimane quindi tra lo 0 e lo 0,1%. Il voto è avvenuto all’unanimità mentre le stime di crescita del PIL scendono a -0.4%, da +0.3% per l’anno fiscale 2011 e a +2% da +2.2% per quello del 2012. La BOJ continuerà a dare contributi consistenti all’economia tramite un potente allentamento monetario. L’attività economica nipponica è debole principalmente a causa delle ripercussioni del rallentamento di altre economie e dell’apprezzamento dello yen. Stamane lo yen si è indebolito contro il dollaro per circa 0.34%, toccando un massimo di 77.37 su usdjpy.

Spread BTP-Bund: stamane lo spread è ancora in discesa e si trova a 418 punti, calcolato su un rendimento del decennale italiano pari a 6,13%. Stamane lo spread (dopo l’asta dei titoli spagnoli) è sceso sotto i 400 punti per poi risalire sopra a 420. Madrid ha collocato 2,51 miliardi di euro di titoli a tre mesi. Il tasso d’interesse è sceso all’1,285% ai minimi da marzo. La domanda è stata 4,32 volte l’offerta.

Fonte: Trading Desk Saxo Bank

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