Le borse europee stanno per chiudere la seduta in territorio negativo (bene però la borsa di Atene a +2,7%), complice le (...) CONTINUA A LEGGERE...
Ieri le borse europee hanno mostrato ancora una volta un andamento molto positivo (Milano +2,45%), spinte in particolare (...) CONTINUA A LEGGERE...
Grande incertezza sui mercati finanziari dopo l’asta dei Btp italiani a 5 e 10 anni, scadenze non coperte dalle operazioni di rifinanziamento a 3 anni a tasso agevolato dell’1% che la BCE sta portando avanti da dicembre per dare sollievo alla parte breve della curva dei rendimenti nella zona euro che si era pericolosamente inclinata negativamente. Se la cura della BCE sta funzionando benissimo per i titoli di stato a breve termine (come dimostrato dalle ultime aste, in particolare di Spagna e Italia), per le scadenze superiori ai 3 anni c’è maggiore incertezza come avvenuto oggi nell’asta dei Btp italiani.
Infatti, sebbene sia avvenuto un calo dei tassi, la domanda è stata piuttosto bassa e spesso non è stato collocato tutto l’ammontare ipotizzato. Il rendimento del Btp a 10 anni è sceso al 6,08% dal 6,98% dell’asta precedente, mentre quello quinquennale ha mostrato maggiori perplessità dal lato della domanda mentre il tasso lordo è sceso al 5,39% dal 6,47%. Già prima della comunicazione dei risultati dell’asta, lo spread Btp-Bund aveva iniziato una veloce risalita e attualmente quota sopra 430 punti base. In calo le borse europee: Parigi -1%, Milano -0,8%, Francoforte -0,6%. Continua a preoccupare l’eccessivo indebitamento del Portogallo e l’impennata dei tassi a breve termine. Il paese potrebbe ben presto essere costretto a chiedere nuovi aiuti internazionali e la ristrutturazione del debito per evitare il default.
Sul Forex l’euro è in netto calo, mentre mostrano i muscoli lo yen e il dollaro americano. Il tasso di cambio euro/dollaro è sceso fino a 1.3109, mentre euro/yen ha raggiunto la zona di supporto di area 100.50. Sul Forex ottimo recupero, invece, della sterlina dopo una partenza molto incerta. Il cable è rimbalzato in area 1.5650 e ora quota in area 1.57. Il cambio euro/sterlina è in forte calo dai top intraday di area 0.84 ed è tornato a 0.8360. Prese di beneficio anche sui metalli preziosi: l’oro è sceso fin sotto 1720$/oz, mentre l’argento ha toccato un bottom intraday a 33.05$/oz. In leggera ripresa il petrolio Wti, tornato sopra 99$ al barile.

Riceverai nella tua casella una rassegna quotidiana dei migliori articoli.