Le borse europee stanno per chiudere la seduta in territorio negativo (bene però la borsa di Atene a +2,7%), complice le (...) CONTINUA A LEGGERE...
Ieri le borse europee hanno mostrato ancora una volta un andamento molto positivo (Milano +2,45%), spinte in particolare (...) CONTINUA A LEGGERE...
Nonostante qualche battuta d’arresto momentanea, che ci può stare dopo tanta corsa, l’euro resta la valuta più acquistata tra le majors sul mercato dei cambi grazie alla minore percezione per il rischio sul debito sovrano europeo. L’euforia che si respira sui mercati deriva soprattutto dall’andamento delle aste dei titoli di stato, collocati sempre con facilità e con domanda sempre molto sostenuta, ma soprattutto con rendimenti in calo su titoli più rischiosi come quelli greci, portoghesi e spagnoli. Intanto, la Francia ha collocato oggi i suoi Oat con scadenza a due anni e mezzo per un ammontare pari a 2,93 miliardi di euro. La domanda è stata davvero molto forte fino a 7,7 miliardi. Il rendimento lordo è stato fissato all’1,49%, mentre il bid-to-cover ratio (rapporto tra ammontare richiesto e quantitativo offerto) è stato di 2,62. Collocati anche titoli francesi a 3 anni (per 1 miliardo, rendimento 2,01%) e a 5 anni (per 5,06 miliardi, rendimento 2,54%). Altissima la richiesta: 5,44 miliardi per il primo e 12,01 per il secondo.
Sul mercato dei cambi, l’euro/dollaro è ritornato in area 1,35, l’euro/yen in area 111 e l’eur/chf in area 1,29. Lo yen è la divisa più venduta questa mattina, tanto che potrebbe addirittura spingere al rialzo il cross rate dollaro/yen nel caso in cui avvenisse un breakout esplosivo di 83,24 con primo target in area 82,50-60. L’oro, invece, continua a quotare poco sopra area 1.360$ l’oncia.

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