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Forex: Euro sempre molto debole, oggi i non-farm payrolls

Pubblicato il 02 09 2011 alle 08:01 da Nicola D’Antuono

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Forex: Euro sempre molto debole, oggi i non-farm payrolls

Ieri è stata una seduta negativa per Wall Street con l’indice Dow Jones che ha perso l’1%, mentre l’S&P500 ha mostrato una flessione dell’1,2% spinto al ribasso dalle performance negative dei colossi bancari come JP Morgan e Bank of America. Stamattina anche Tokyo si sta muovendo in questa direzione con una perdita superiore all’1%. Sul mercato dei cambi è in corso un sell-off di euro, che soffre molto la crisi del debito sovrano di alcuni stati periferici e le spaccature interne tra i capi di governo dei paesi membri. Il cambio EUR/USD ha toccato ieri quota 1.4226 dando inizialmente l’illusione di poter reagire da questi livelli. I prezzi stamane sono già diretti verso il test dei bottom di ieri e la sensazione è che possa partire una nuova gamba ribassista con obiettivo compreso tra 1.41 e 1.40. Non si ferma la discesa di EUR/CHF, ora in area 1.1280, che ad inizio settimana toccava un top a un mese in area 1.1970. Probabile qui che si arrivi a chiudere il gap non chiuso sul daily chart a 1.1090. Il franco svizzero continua a salire con forza anche contro le altre valute: USD/CHF è vicino a quota 0.79, mentre CHF/JPY è tornato a 97. Oggi intanto sono attesi i dati sul mercato del lavoro USA dopo che ieri le nuove richieste settimanali di sussidi sono risultate in linea con le attese. I non farm-payrolls sono attesi a 74mila unità dai 117mila precedenti, mentre il tasso di disoccupazione è atteso ancora al 9,1%. Per quanto riguarda, invece, l’oro c’è da dire che siamo in una fase di congestione daily sotto la resistenza di 1.840$/oz mentre nell’intraday i movimenti sono spesso molto erratici con i prezzi che rimbalzano in modo brusco tra resistenze e supporti. In caso di breakout rialzista è probabile un allungo decisivo verso quota 1.900$/oz, di converso la perdita decisa di 1.810$/oz provocherebbe una discesa in grado di riportare le quotazioni verso 1.780 – 1.775$/oz.

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