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Il dollaro statunitense è in caduta libera da questa mattina contro le majors. Il crollo del greenback ha riportato nuovamente in auge anche l’oro che è tornato in area 1.400$ l’oncia (ieri quotava appena sopra 1.380$/oz.). L’euro/dollaro – dopo il breakout di 1,3170 – si è spinto fin sopra 1,3270, sterlina/dollaro (molto debole negli ultimi giorni) è passato da area 1,54 a quasi 1,5490, mentre dollaro/franco svizzero è sceso da 0,9550 a 0,9430 circa. Vola anche l’aussie, che si avvicina ai precedenti massimi storici di area 1,0180. Tuttavia, sorprende soprattutto il tonfo di dollaro/yen che è passato da area 82,80 a 81,80, aprendo la strada nuovamente al trend ribassista di medio-lungo periodo.

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