L’apprezzamento dello yen, che ha raggiunto un paio di giorni fa nuovi massimi storici contro il dollaro americano, ha (...) CONTINUA A LEGGERE...
Il G-20 di Gyengjou, in Corea del Sud, ha visto nel week-end i policy makers discutere soprattutto degli squilibri (...) CONTINUA A LEGGERE...
Il dollaro è stato protagonista negli ultimi giorni di importanti movimenti che ne hanno decretato una forte ripresa nei confronti delle majors. Alla forza del biglietto verde si contrappone la nuova debolezza dell’euro, in caduta libera anche contro lo yen. Il cambio dollaro/yen ha superato area 83,50, mentre euro/dollaro è tornato a testare i bottom di 1,2967 di fine novembre 2010 dopo la rottura ribassista del triangolo di compressione. Anche l’aussie è in forte discesa dai top storici di 1,0255: i prezzi sono tornati in area 0,9920. Il Dollaro ha beneficiato dei buoni dati macroeconomici di questa settimana, soprattutto il rilancio dell’occupazione nel settore privato. Tuttavia, oggi ci sarà il test fondamentale dei non-farm payrolls che il mercato si aspetta in crescita a 159mila rispetto al dato precedente fermo a 39mila. Inoltre, anche il tasso di disoccupazione è atteso in leggera diminuzione al 9,7% dal precedente 9,8%. Vedremo che cosa accadrà. Intanto l’euro/dollaro potrebbe affondare i colpi sotto 1,2967 con obiettivi di brevissimo periodo individuabili tra 1,29 e 1,2850.

Riceverai nella tua casella una rassegna quotidiana dei migliori articoli.