Congedo straordinario legge 104: arriva l’estensione. Aventi diritto, requisiti e domanda. Ecco la Guida

di | 16 Novembre 2013 - 19:32

Il congedo straordinario per assistere i disabili, previsto dalla legge 104 viene esteso a familiari e affini fino al terzo grado. Ecco tutte le informazioni



Con la circolare n. 159 diramata ieri, l’INPS conferma l’estensione del congedo straordinario per l’assistenza a persone in situazioni di disabilità previsto dalla legge n.104.

La decisione arriva sulla base della sentenza n.203 pronunciata dalla Corte di Cassazione il 3 luglio 2013 che:

ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 42, comma 5, del d.lgs. n. 151 del 26 marzo 2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità) nella parte in cui, in assenza di altri soggetti idonei a prendersi cura della persona disabile in situazione di gravità, non include nel novero dei soggetti legittimati a fruire del congedo straordinario il parente o l’affine entro il terzo grado convivente della persona in situazione di disabilità grave, in violazione degli artt. 2,3,4,29,32,35 e 118, 4° comma, della Costituzione.

Da oggi quindi, parenti o affini entro il terzo grado possono richiedere il congedo, a condizione però che convivano con la persona affetta da disabilità.

All’interno della circolare si chiarisce chi ha diritto al congedo e quali siano i requisiti necessari.

Aventi diritto

L’INPS precisa che, in base alla circolare n.32 del marzo 2012 e alla sentenza appena citata, il congedo straordinario può essere riconosciuto anche ad un familiare o affine entro il terzo grado di parentela, purché egli risulti convivente del disabile in situazione di gravità, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti degli altri soggetti individuati dalla norma. Deve però rispettarsi il seguente ordine di priorità:

  • il padre o la madre, anche adottivi o affidatari, della persona disabile in situazione di gravità, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente;
  • uno dei figli conviventi della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  • uno dei fratelli o sorelle conviventi della persona disabile in situazione di gravità nel caso in cui il coniuge convivente, entrambi i genitori ed i figli conviventi del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  • un parente o affine di terzo grado convivente della persona disabile in situazione di gravità nel caso in cui il coniuge convivente, entrambi i genitori, i figli conviventi e i fratelli o sorelle conviventi siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.

Requisiti

Requisiti per accedere al congedo sono:

  • “mancanza”,
  • “presenza di patologie invalidanti”,
  • “convivenza.

Per quanto riguarda il primo requisito, la «mancanza» l’INPS chiarisce che essa non si riferisce solo a situazioni di assenza naturale o giuridica, ma a qualsiasi condizione:

“ad essa giuridicamente assimilabile, continuativa e debitamente certificata dall’autorità giudiziaria o da altra pubblica autorità, quale: divorzio, separazione legale o abbandono.”

Sono invece considerate “patologie invalidanti” quelle indicate dall’art. 2, comma 1, lettera d), numeri 1, 2 e 3 del Decreto Interministeriale n. 278 del 21 luglio 2000.

Infine parlando della “convivenza”, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale chiarisce che essa verrà verificata d’ufficio in seguito alle indicazioni da parte dell’interessato degli elementi necessari a reperire la residenza anagrafica o l’eventuale dimora temporanea.

Come fare domanda?

La domanda per accedere al congedo straordinario potrà essere presentata esclusivamente per via telematica, mediante i seguenti canali:

  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di Prestazioni a Sostegno del Reddito”;
  • Patronati– attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact Center Multicanale – attraverso il numero verde (gratuito) 803164.
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