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Cipro: fino a 10 miliardi per salvare l’isola dalla bancarotta

News
di - 26 Jun 2012 - 11:05

Cipro è il quinto paese dell’eurozona a fare richiesta formale di aiuto economico alla Comunità Europea per mettere al sicuro gli istituti di credito nazionali.

L’emergenza del governo nazionale deriva dall’elevata esposizione delle banche alla condizione della Grecia. Stefanos Stefanou, portavoce del governo, non ha fatto sapere a quanto ammonti la richiesta di aiuti inviata da Cipro perché, ha detto, tale cifra è ancora soggetta alle negoziazioni.
Lo stesso Stefanou ha fatto sapere che il governo cipriota porterà avanti le trattative per ricevere anche prestiti transeuropei, ad esempio dalla Russia o dalla Cina. "Uno non preclude l’altro - ha precisato Stefanou durante una conferenza stampa - porteremo avanti i nostri sforzi per ottenere un prestito bilaterale". Il governo ha già ricevuto 2.5 miliardi di euro dalla Russia - uno dei più importanti partner finanziari di Cipro.

La Banca Popolare di Cipro ha bisogno di una ricapitalizzazione di crica 1.8 miliardi di euro entro il 30 giugno; una cifra pari circa al 10% del suo prodotto interno lordo. Tuttavia, "Una cifra precisa non è stata ancora decisa", come rivelano fonti comunitarie e il salvataggio dell’isola potrebbe arrivare a costare fino a 10 miliardi di euro, il doppio del suo PIl.

L’istituto di credito è profondamente legato alla situazione dell’indebitamento greco. Il governo sostiene che tale richiesta di aiuto segua "gli effetti negativi dovuti all’esposizione del sistema finanziario (cipriota) a quello greco".

L’inevitabile downgrade

È arrivato, inoltre, il downgrade di Fitch, la terza agenzia a declassare lo status di Cipro a livello junk "spazzatura". L’agenzia di rating ha fatto sapere che il Paese, con una popolazione di un milione di persone, avrà bisogno di 4 miliardi di euro per la ricapitalizzazione delle banche, un terzo del PIL.

I problemi di Cipro

- Banche: l’esposizione delle banche cipriote al sistema greco corrisponde all’incirca a 29 miliardi di Euro, il 160% del PIL
- Recessione: le previsioni del FMI parlano di una crescita in calo del 1.2%
- Debito: il debito del 2011 è pari al 6,3% del prodotto interno lordo - uno dei più elevati dell’eurozona
- Spesa pubblica: la più alta dei paesi dell’eurozona (in percentuale rispetto al pil)

Traduzione per Forexinfo.it a cura di Federica Agostini - Fonte: BBC news

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