BCE, banche: 453 miliardi parcheggiati. Nuovo

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BCE, banche: 453 miliardi parcheggiati. Nuovo record

Pubblicato il 04 01 2012 alle 13:53 da Nadia Fusar Poli

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BCE, BANCHE - Le banche europee preferiscono ancora parcheggiare il loro denaro presso la BCE piuttosto che accordarsi prestiti a vicenda. I depositi overnight hanno raggiunto un nuovo record nella giornata di Martedì. Le banche europee hanno piazzato 453,18 miliardi di euro nelle casse dell’Istituto di Francoforte dopo averne depositati € 446.300.000.000 Lunedì. Il record precedente risale al 27 dicembre, in cui era stata toccata quota 452 miliardi di euro.

Le banche hanno in effetti le tasche piene di denaro contante, dopo la maxi iniezione di liquidità della BCE, un’operazione di rifinanziamento senza precedenti, con cui la Banca ha concesso 489 miliardi di euro di prestiti a tre anni a un tasso dell’1%. Un colpo di fortuna, una vera manna dal cielo, con cui gli istituti di credito possono pagare le scadenze o sottoscrivere obbligazioni, come hanno fatto per esempio con i buoni del Tesoro italiano alla fine di dicembre.

Ma per quanto concerne le eccedenze, dato che non vogliono correre il rischio di prestarsi denaro tra loro, le banche preferiscono parcheggiare i loro soldi ... presso la BCE, che però paga solo lo 0,25%. Le banche preferiscono dunque essere in perdita ma mantenersi caute nei confronti dei loro colleghi e concorrenti. Un chiaro segnale che il mercato interbancario non è ancora tornato all’antico splendore, ovvero al suo aspetto e funzionamento prima della crisi del 2008.

Il perdurare della crisi nella zona euro, in combinazione con i nuovi requisiti di Basilea III, spiega in parte questa situazione. Un’altra spiegazione è da rintracciarsi nel cambiamento delle pratiche delle banche che hanno modificato la gestione delle liquidità in portafoglio dalla precedente crisi causata dal crollo della banca americana Lehman Brothers, nel mese di ottobre 2008.

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